Arriva "Pigmalione" al teatro stabile dell'Aquila

Alessandro Biancardi

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Un nuovo debutto per il cartellone della Stagione Teatrale Aquilana proposta da TSA ed ATAM, giovedì 2 marzo alle ore 21,00 arriva, infatti, nel Teatro Comunale di L'Aquila “Pigmalione”, una produzione del Teatro Stabile di Catania sfarzosa, allegra ed imponente.
La regia è di Roberto Guicciardini, in scena Geppy Gleijeses, Marianella Bargilli, Marco Messeri, con la partecipazione straordinaria di Valeria Fabrizi.
In Pigmalione, probabilmente la più nota tra le sue opere teatrali, George Bernard Shaw affronta i temi fondamentali della sua polemica: la lingua, la discriminazione sociale, l'assistenzialismo l'emancipazione della donna. Henry Higgins, eccentrico professore di fonetica, scommette con il colonnello Pickering di riuscire a educare in soli tre mesi una piccola fioraia ambulante, Eliza Doolittle, a parlare come una gran dama, fino a farla scambiare perfino per una duchessa. Ha inizio dunque una rigorosa opera di educazione a cui contribuisce anche la signora Higgins, madre di Henry. In casa di lei Eliza fa la conoscenza di Freddy Eynsford Hill che resta affascinato dalla ragazza. Finalmente Higgins la presenta ad una festa d'ambasciata, spacciandola con successo per una duchessa ungherese. Ma Eliza, stanca di essere trattata 'come una cavia' gli annuncia che se ne andrà... Pigmalione, scritta nel 1914, è una commedia di maniera del primo novecento, ricca di humour e garbata eleganza. La bella favola di Eliza Doolittle, una sorta di 'Cenerentola della belle époque, ha avuto nel corso degli anni un notevole successo di pubblico; impossibile dimenticare il musical con Julie andrews e la versione cinematografica con Audrey Hepburn (My fair lady, 1964). La prima scena si apre sulle imponenti colonne della chiesa di S. Paolo a Londra, opera di Inigo Jones, torrenti di pioggia estiva, spettatori eleganti in abito da sera, pedoni affannati alla ricerca di un taxi, gente del popolo, venditori, un professore e una fioraia. Una delle più famose commedie di tutti i tempi, delle più impegnative e sfarzose, con i balli all'ambasciata, le corse di cavalli, la casa di Higgins (tempio di studi fonetici), e la lussuosa abitazione della signora Higgins. Un imponente allestimento con un grande cast, tante comparse, una regia di prestigio, scenografie imponenti e costumi sgargianti. Pigmalione o “My fair lady” è una moderna favola di Cenerentola, è un apologo, solo in apparenza frivolo, sulle differenze di classe che l'accento e la pronuncia rivelano. Un apologo sorretto da un torrente di aforismi, paradossi e trovate comiche sapientemente amalgamati in un dialogo pirotecnico, inimitabile.
Nel ruolo di Pigmalione, il professor Higgins, uno dei migliori attori italiani, specializzato in questo repertorio e reduce dai grandi successi wildiani con L'importanza di chiamarsi Ernesto e Un marito ideale (rispettivamente primo e terzo spettacolo italiano per numero di spettatori nelle ultime due stagioni): Geppy Gleijeses. Nel ruolo della madre vedremo Valeria Fabrizi. Alfred Doolittle sarà Marco Messeri, prezioso comico toscano, protagonista con Troisi, Moretti e Mazzacurati di tanti film importanti del più recente cinema italiano. Eliza Doolittle, la fioraia -duchessa sarà Marianella Bargilli , tra i protagonisti più amati dell'ultima edizione del Grande fratello. Ha studiato recitazione all'Actor's Studio di New York con Marylin Fried e in Italia con Beatrice Bracco e Nikolaj Karpov.
Questo il calendario delle repliche:
Venerdì 3 marzo ore 21,00
Sabato 4 marzo ore 16,30
Domenica 5 marzo ore 16,30

02/03/2006 9.35