Direttamente da Zelig arriva Gian Luca Belardi a L’Aquila

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1447

Arriva al San Filippo, mercoledì e giovedì prossimi, Gian Luca Belardi, reduce dai successi ottenuti durante le diverse edizioni e varianti di Zelig – Zelig: Facciamo Cabaret, Zelig Off e Zelig Circus – nonché acclamato ospite di “Ma chi ce lo doveva dire?!”, show in due puntate di Ficarra e Picone.

Gian Luca – che sin dagli esordi ha cercato di conciliare un buon testo cabarettistico, con l'aggiunta di una innata capacità improvvisativa e con delle canzoni musicalmente interessanti e senza dubbio divertenti – porta in scena per questa stagione “Danni di piombo”.
Nello spettacolo vengono toccati tutti i temi cari alla sua generazione, cioè quella anni '70/'80: una sorta di amarcord, a tratti ironico a tratti amaro, che ci permette di ricordare e sorridere di cose che oggi ci appaiono ridicole…. Tanto per citarne alcune: il Subbuteo e le Piste Polistil, le penne Aurora e i primi videogiochi come Space Invaders, e poi la famiglia, la scuola, le partite di pallone, il primo bacio e il miglior amico…. tutto raccontato con uno sfondo particolare: quello dell'Italia che cresce con i suoi drammi e le sue vittorie, dal rapimento Moro ai Mondiali dell'82. Lo spettacolo si inserisce nel filone del teatrocanzone, importato in Italia dal non dimenticato Giorgio Gaber, e con esso Belardi tenta di dimostrare che si può ridere con intelligenza, sfruttando al meglio le sue doti di intrattenitore, di attore comico, di musicista e di cantante in una pièce scritta e musicata tutta da sé. Gian Luca è un comico particolare ed è dal vivo che esibisce tutti i suoi numeri: la capacità evocativa dei racconti, l'espressività, la presenza scenica e la comica malinconia delle sue canzoni, che accompagnano i temi della rappresentazione.

I biglietti saranno in vendita al botteghino del teatro in via dell'Oratorio n.6 (0862.411331) mercoledì e giovedì a partire dalle 18.15. Per ulteriori informazioni si può chiamare il numero 0862.410416, oppure consultare il sito www.teatrouovo.it.

27/02/2006 12.22