Cultura, domani a Pescasseroli i poeti "a braccio"

Alessandro Biancardi

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L'appuntamento per l'evento letterario e' fissato per mercoledi' 22 febbraio, alle ore 10 e 30, presso la suola media 'B. Croce' a Pescasseroli.
I due massimi esperti nazionali di poesia 'a braccio', Mauro Chechi e Agnese Monaldi, terranno una lezione sull'argomento e si esibiranno in una performance di poesia estemporanea.
«Il canto a braccio - dice Chechi - e' un aspetto tipico della societa' contadina, specialmente quella vissuta tra le montagne d'Abruzzo, la quale, pur essendo spesso segnata da stenti e sacrifici, non mancava di momenti lieti, celebrati dai poeti a braccio in ottava rima nelle aie, nelle osterie e durante le feste».
Mauro Chechi, 59 anni, vanta collaborazioni teatrali con Roberto Benigni, per la regia di Vittorio Gassman, oltre ad aver partecipato, durante la serata finale come improvvisatore, al Festival di San Remo 2005. Agnese Monaldi, e' divenuta molto famosa nel campo dell'improvvisazione poetica essendo, attualmente, l'unica donna che ha ripreso l'antica forma del canto estemporaneo. Carmelo Gentile, preside dell'Istituto, afferma: «E' fondamentale il recupero delle tradizioni popolari abruzzesi. Questa lezione potra' stimolare la curiosita' degli studenti - conclude -, facendogli riscoprire le radici culturali».
Il periodo piu' fiorente del canto a braccio in Abruzzo e' stato quello che va dal 1850 al 1950. L'estinzione della societa' contadina ha segnato anche la fine di questa tradizione.

21/02/2006 15.21