"Notte prima degli esami". E al cinema ritornano gli anni '80

Alessandro Biancardi

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Duran Duran, Flashdance, A-team; paninari, zainetti bicolore, le note del “gioca-jouer” nell'aria; jeans a sigaretta e stivaletto, Timberland ai piedi.
Il revival anni 80 passa ora anche nelle sale cinematografiche italiane con “Notte prima degli esami” (www.notteprimadegliesami.it), opera prima di Fausto Brizzi
in uscita il 17 febbraio (qualche
curiosità
).
Trama semplice e d'effetto: “Luca e i suoi amici si preparano ad affrontare i temuti esami di maturità. Ma invece di studiare riescono a collezionare un'incredibile serie di buffe disavventure. A cominciare è proprio Luca che, travolto da insolito coraggio, rovescia su Martinelli, il professore di lettere […], una micidiale collezione di insulti e accuse. 10 secondi dopo scopre che Martinelli sarà il nuovo membro interno agli esami! E come se non bastasse, poche ore dopo, Luca si innamora di una esuberante coetanea conosciuta ad una festa, Claudia. 10 secondi dopo scopre che è fidanzata con un ragazzo con 20 Kg di muscoli più di lui! Luca però non si perde d'animo e comincia una spasmodica ricerca dell'amata. Di lei conosce solo il nome ma ignora la cosa più importante... che è la figlia dell'odiato professor Martinelli! […] Tutto culmina con la notte prima degli esami... e il mattino dopo nessuno dei nostri protagonisti sarà più lo stesso” (da www.filmup.com).
«Nessuno sarà più lo stesso», giusta conclusione per una tappa così importante come l'esame di maturità che non solo segna la fine di un'epoca e l'inizio di una nuova (è immenso il gap di responsabilità, di problemi, di vita in generale, che separa l'età della scuola dell'obbligo da quella universitaria o lavorativa) ma simboleggia il continuo essere in gioco e in balia degli eventi di ogni essere umano.
La tipica parodia “giovanilistica” italiana ritorna così nella sale dopo le tante pellicole di successo (spesso più di pubblico che di critica) di qualche anno fa ( “Risky business” con Tom Cruise, la serie “Porky's” nel panorama americano, precursori della fortunatissima saga di American Pie o gli italianissimi “Come te nessuno mai”, “Ovosodo”, “La scuola”, “Classe mista III C” e chi più ne ha ne metta ), riscuotendo già i primi commenti positivi nelle anteprime, in un mix di risate, nostalgia e qualche lacrima, come film del genere ci hanno sempre abituato a versare nel vedere sullo schermo le immagini di una adolescenza vissuta intensamente e sentire le melodie della colonna sonora della nostra esistenza ( non a caso il titolo viene dalla a dir poco famosa canzone di Venditti ).
Senza dimenticare ovviamente le centinaia di pagine scritte sui ragazzi e la loro adolescenza vissuta, come i cult “Jack Frusciate è uscito dal gruppo” o il più recente “Tre metri sopra il cielo”.
Da sottolineare la presenza nel cast di
Giorgio Faletti
,
reduce dai successi letterari nella parte proprio del sopra citato professor Martinelli. Un gradito ritorno sullo schermo per un personaggio indubbiamente più maturo e consapevole rispetto al calderone “Drive In” che ne aveva fatto un'icona della comicità “spicciola”.

Ernesto Valerio 14/02/2006 8.26