"Questo amore", il libro con una vita parallela nella Rete

Alessandro Biancardi

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2023

Jeannette Winterson, inglese, donna, ha scritto romanzi ( come Scritto sul Corpo”) con protagonista un essere umano il cui sesso è rarefatto, imprendibile, che può essere tanto uomo che donna, destabilizzando la tranquillità del lettore medio che si aspetta un amore femminile narrato da una donna e quello maschile narrato da un uomo; invece l'italiano Roberto Cotroneo, uomo, piemontese, si butta in prima persona nell'universo e nella mente femminile, ribaltando quanto fatto dalla natura con lui, con “Questo Amore” ( in uscita il 7 febbraio, per la Mondadori, a 16 euro;  un estratto in anteprima); romanzo dalla trama semplice ma allo stesso tempo condita da un intreccio intrigante ed originale: Anna ( la protagonista ) racconta il suo amore per un libraio, ex calciatore, e della fuga di quest'ultimo dopo aver perso la memoria.
Anna resta sola, e vive un'esistenza luttuosa, perenne, in un'attesa che sa tanto di elaborazione del dolore, come le donne del sud Italia di inizio Novecento.
La segnalazione potrebbe restar lì, come una delle tante uscite che riempiono lo scaffale novità delle librerie italiane. E invece, l'innovazione che porta Cotroneo è davvero interessante, ( e si iscrive perfettamente in quanto detto anche altrove sullo stra-parlare protagonista dei nostri giorni) buttandosi nella multimedialità: oltre al cartaceo, l'autore (e ovviamente la Mondadori) ha programmato una parte telematica, con immagini, audio e blog, un potenziale infinito di continua evoluzione narrativa. È infatti on line da pochissimi giorni www.primoamore.it in cui trovate uno spazio podcast,
uno “extra”dove si può trovare una playlist di poeti e autori preferiti dallo stesso Cotroneo, con le pagine “scannerizzate” del manoscritto ed altre citazioni interessanti (oltre ai link ai vari blog correlati all'autore e al romanzo); ovviamente poi si trovano i punti classici di una homepage, come la biografia, l'incipit e varie notizie sul passato e le ispirazioni di Cotroneo.
Un'area dunque dove fan, o semplici appassionati, possono trovare uno spazio da gestire, per integrare ed integrarsi non solo nella lettura ma anche nella scrittura; come ha dichiarato lo stesso Cotroneo, “nessuno impedisce ai lettori di dare il loro contributo. Vorrebbe dire fare un working progress, un'opera aperta che continua al di là del libro". E che sia questo davvero il senso dell'arte, nella sua forma più partecipativa?

Ernesto Valerio 07/02/2006 8.25