Dopo il manicomio, il nulla. Presentazione del libro di Nicola Valentino

Alessandro Biancardi

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Oggi, venerdì 3 febbraio 2006, alle ore 17,30, presentazione del libro di Nicola Valentino “Istituzioni Post Manicomiali” edito da Sensibili alle foglie.
L'appuntamento è nella Sala dei marmi della Provincia di Pescara.
Ne discuteranno con l'autore Sabatino Trotta, Tullio Tiberti, Franco Cilli, coordina Maurizio Acerbo, interverrà l'assessora Betty Mura.

«Questo libro», spiega l'autore, «è il frutto di una selezione di storie emblematiche raccolte tra operatori e residenti di Strutture Intermedie Residenziali attive presso i Dipartimenti di Salute Mentale in diverse parti d'Italia. L'insieme di queste narrazioni fa emergere con chiarezza alcuni dispositivi relazionali totalizzanti di eredità manicomiale ancora pienamente operanti in queste strutture».
L'incerta identità che le istituzioni psichiatriche residenziali,
schiacciate tra il manicomio e il suo oltrepassamento, hanno manifestato fin
dalla loro origine, appare in questo lavoro come il risultato dello
sbilanciamento di un processo che ha portato allo svuotamento dei manicomi
senza sapere bene quali altri dispositivi relazionali istituire.

Dall'intreccio delle narrazioni che la ricerca propone, emerge anche la
prospettiva di un incontro diverso con le sofferenze relazionali, l'invito a
guardare ciò che l'istituzione psichiatrica considera sintomo di malattia,
come una risposta di sopravvivenza; una risposta importante, creativa, da
non liquidare.
Nicola Valentino, è direttore dell'Archivio di scritture, iscrizioni e arte
ir-ritata di Sensibili alle Foglie. Ha pubblicato, nel 1990, con Renato
Curcio e S. Petrelli, Nel Bosco di Bistorco; nel 1994, Ergastolo; nel 1996,
ha curato D'ogni dove chiusi si sta male di Lia Traverso; nel 2001, con
Renato Curcio.

3/2/2006 9.14