Un libro sulla vita di Renato Curi, calciatore giuliese scomparso nel '77

Alessandro Biancardi

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E' stata seguita da moltissime persone la manifestazione di venerdì scorsa tenutasi a Giulianova per la presentazione del libro sulla vita di Renato Curi.

Il fortunato libro sulla storia del calcio a Giulianova dalle origini al 1960, a cura di Sandro Galantini, ed edito dalla casa editrice Paolo De Siena Editore di Pescara, ha visto la collaborazione di Walter De Berardinis con lo storico sportivo, Andrea Bacci per la realizzazione dell'opera sul calciatore, uscito da circa una settimana nelle librerie italiane.

All'incontro, tenutosi al centro Congressi Kursaal, hanno partecipato oltre a Walter De Berardinis, che ha svolto il ruolo di moderatore, Andrea Bacci, autore del libro; Francesco Mastromauro, assessore allo sport e vicesindaco di Giulianova; Francesco Giorgini, ex compagno di squadra e oggi mister del Giulianova Calcio; Nicola Tribuiani, allenatore e scopritore di Renato Curi; Giancarlo Di Teodoro (dettò Agrò), tifoso storico della squadra giuliese; Ferruccio Tentarelli, ex dirigente sportivo e il giornalista sportivo, Ludovico Raimondi.
Toccante anche la testimonianza portata dai ragazzi del settore giovanile, dove proprio Renato Curi era cresciuto nel lontano 1969, guidati da Maurizio Franchi, tecnico e dirigente del settore. Purtroppo, per problemi personali, la signora Clelia Curi non era presente.

CHI ERA RENATO CURI?

Renato è un ragazzo semplice e sorridente, i capelli ricci, i baffetti da adulto, lo sguardo furbo. È sposato con Clelia, ha una figlia, Sabrina.
Renato e Clelia stanno per diventare genitori per la seconda volta. Ancora non lo sanno (nascerà Renato ad otto mesi della morte).
Sono felici. Renato fa il calciatore professionista, ha 24 anni.
Gioca in Serie A, nel Perugia. Di quella squadra è uno degli uomini più importanti. Ha classe, Renato, ha visione di gioco e i piedi buoni. Non solo. Renato Curi corre per tre, in mezzo al campo o sulla fascia destra.
Rincorre tutti gli avversari, non si dà mai per vinto. È piccolo di statura, Renato Curi, ma ha un'anima grande, un coraggio sconfinato, un'umiltà e una generosità che in campo fanno sempre la differenza. E i compagni gli vogliono bene. Anche i tifosi lo amano.
È un mito, Renato Curi. È un eroe sportivo. La sua squadra non può fare a meno di lui. Deve giocare contro la Juventus in un triste finale d'ottobre del 1977.
Due anni prima ha fatto un gol alla Juventus e ai bianconeri ha fatto perdere la possibilità di vincere il campionato.
Il 30 ottobre del 1977 il Perugia sta giocando proprio contro la Juventus. Era infortunato, Curi. Ma alla Juventus non si può dire no. Recupera all'ultimo momento e quel giorno è in campo. È una giornata tremenda, con pioggia e vento. Il campo è un pantano. Ma per lui è uguale. Corre lo stesso.
Corre anche all'inizio del secondo tempo. Improvvisamente si ferma. Cade a terra, Renato Curi. Non si muove più. Però tutti sanno che, nel suo piccolo, è un guerriero. Si alzerà.
Ora continua a correre.

IL LIBRO.
Continua a Correre, Renato Curi. Autore: Andrea Bacci, Dimensioni: 14 x 21 cm, Pagine: 144, Data di pubblicazione: ottobre 2005, Prezzo: 12,00, Fotografie: b/n, Con due interventi di Paolo Collier. Bradipolibri Editore.


RECENSIONI
 DA LA STAMPA 
RENATO CURI
 

12/12/2005 9.10