"Il Paese mancato" la grande Storia in anteprima a Teramo

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1063

Sarà la Sala delle lauree della Facoltà di Scienze della comunicazione ad ospitare, martedì 13 dicembre, alle ore 15.30, l'anteprima nazionale del documentario Rai “Il Paese mancato”, realizzato da Guido Crainz, autore dell'omonimo libro, e Italo Moscati, che ha curato anche la regia, con il montaggio di Roberto Carradori.
Il documentario ripercorre la storia d'Italia e le sue trasformazioni dal miracolo economico agli anni Ottanta.
Guido Crainz, Italo Moscati e Roberto Carradori insegnano nella Facoltà di Scienze della comunicazione dell'Università degli Studi di Teramo, rispettivamente Storia contemporanea, Storia delle comunicazioni di massa e Montaggio cinematografico e televisivo.
Seguirà un dibattito, introdotto da Francesco Benigno, preside della Facoltà di Scienze della comunicazione, a cui parteciperanno Pasquale Iuso e Umberto Gentiloni, della Facoltà di Scienze politiche, e Piero Nicola Di Girolamo, della Facoltà di Scienze della comunicazione.
Il documentario andrà in onda sabato 17 dicembre, alle ore 21.00, su Rai Tre per il ciclo “La grande storia in prima serata”.

«Il documentario – sottolinea Guido Craiz – nasce dal confronto e dal dialogo di differenti saperi, altrettanto decisivi nella costruzione di un prodotto audiovisivo, in questo caso di carattere storico».
«Al centro del documentario – prosegue Crainz – vi sono i temi che ho trattato in un volume dallo stesso titolo, pubblicato due anni fa dalla casa editrice Donzelli e ristampato in questi giorni in edizione economica: l'Italia degli anni Sessanta e Settanta, le speranze e le delusioni, le contraddizioni e le lacerazioni di quegli anni. Per chi, come me, insegna da più di vent'anni all'Università di Teramo è motivo di orgoglio sottolineare che sia Italo Moscati, regista e coautore del programma, sia Roberto Carradori, che ha realizzato il montaggio, sono anch'essi docenti della Facoltà di Scienze della comunicazione dell'Ateneo».
«Mi sembra un buon esempio – conclude – di come possano svilupparsi le grandi potenzialità della Facoltà, che sta ultimando ora la realizzazione di propri laboratori per la comunicazione televisiva, cinematografica e radiofonica, all'interno del biennio specialistico di Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo. Di qui anche il senso della presentazione in anteprima a Teramo, pochi giorni prima della messa in onda del programma su Rai Tre».

12/12/2005 8.34