"La Pescarina", domani la presentazione del romanzo di Piccioli

Alessandro Biancardi

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Sarà presentato domani, sabato 29 ottobre, alle 17,30 all'auditorium “Petruzzi” del Museo delle Genti d'Abruzzo di Pescara il romanzo “La Pescarina. L'età del cambiamento” (Esa-edizioni scientifiche abruzzesi, pp. 208, 12 euro) di Gianluigi Piccioli.
Si tratta dell'ultima fatica editoriale dello scrittore e giornalista di origini abruzzesi, ma da anni residente a Roma. La storia è ambientata tra Pescara, Chieti e Francavilla al mare. Si tratta di un'opera che, è scritto nella nota di presentazione, «descrive le situazioni economiche, civili e sociali degli ultimi decenni attraverso le vicende di personaggi appartenenti al mondo dell'alta industria come dei ceti meno abbienti. In primo luogo Giulia, la protagonista, pronta ad afferrare le possibilità d'affermazione e a difendere le sue conquiste di imprenditrice e Piero, Luigi e Bruno, chiamati a sperimentare queste possibilità, nella vita privata come nel lavoro. Sogni, speranze e delusioni di giovani e meno giovani s'intrecciano in questo “romanzo storico del cambiamento”, che ha per sfondo gli ultimi anni della prima repubblica e la riviera adriatica in bilico anch'essa tra provincia e metropoli».
Dopo il saluto di Luciano D'Alfonso, sindaco di Pescara, nella sala di via delle Caserme interverranno Franco Rositi, direttore dello Ius, l'Istituto di studi superiori dell'università di Pavia, Maristella Lippolis, presidente del centro di cultura delle donne “Margaret Fuller” e Massimo Pamio, critico letterario e patron della casa editrice Noubs di Chieti. Oltre all'autore sarà presente Luciano Russi. Presidente dell'Esa, casa editrice con sede a Pescara, di cui sono partner gli atenei e le Province della Regione. Piccioli ha già pubblicato diversi altri libri e il suo nome è inserito in importanti antologie critiche della storia della letteratura italiana del Novecento come . Suoi romanzi sono: “Inorgaggio” con Mondatori nel 1966, “Arnolfini” con Feltrinelli nel 1970, “Epistolario collettivo” con Bompiani nel 1973, “Il continente Infantile” con Editori Riuniti nel 1976, “Sveva” con Rusconi nel 1979, “Viva Babymoon” con Bombiani nel 1981, “Tempo grande” con Rusconi nel 1984, “Il delitto del lago dell'Eur” con Camunia nel 1987, “Cuore di legno” con Rizzoli nel 1990 e “L'erba di Auschwitz cresce altrove” con Arlem nel 2000. Ma è anche autore di “Racconti e di favole proibite (e altre favole)” con Arlem nel 1998. E' inoltre un viaggiatore e giornalista ed ha realizzato reportage dall'Europa, dall'Asia, dalle Americhe e dal vicino ed stremo Oriente di cui alcuni sono stati raccolti in volume come “Viaggio nel mestiere Saipem” con Kappagraph nel 1980, e “Una Cina per il 2000” con Ecos nel 1980 che è stato anche tradotto in cinese. E' da anni impegnato nella tutela del diritto d'autore . 28/10/2005 13.47