Torna in Abruzzo il rapper più sfacciato d’Italia: Caparezza

Alessandro Biancardi

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MONTESILVANO. Michele Salvemini, in arte Caparezza, a tre anni dall'uscita di “Le Dimensioni del mio Caos” e dopo il recente successo nel film di Checco Zalone “Ma che bella giornata” a cui ha partecipato con un breve cameo nel ruolo di se stesso, torna dal 1º marzo con il suo quinto album e con un tour che, partendo da Andria il 16 marzo, attraverserà poi tutta l’Italia. L’unica tappa in Abruzzo è prevista per l’8 aprile alle ore 21.00 al Palaroma di Montesilvano e i biglietti sono già disponibili presso le abituali prevendite e sul circuito  TicketOne al prezzo di 15 euro più diritti di prevendita.

"Goodbye Malinconia" è il primo singolo, uscito nei giorni scorsi, estratto dal nuovo album intitolato “Il sogno eretico”, il primo per Universal Music Italia: la canzone del rapper molfettese vede la partecipazione di Tony Hadley, degli Spandau Ballett. Dall’Italia si può solo scappare, fa intendere nel pezzo Caparezza, che chiede pure alla sua nazione chi «ti ha ridotto in questo stato». Una considerazione, quella dell’artista, sui tempi che corrono, una critica rivolta alla società italiana. E una riflessione, amara, su un problema ormai diffuso: la fuga dei giovani da un Paese che non vuole saperne di capirli.

Caparezza ha iniziato la sua carriera musicale facendosi chiamare Mikimix: le prime canzoni però hanno avuto poco successo. Nel 1995 ha partecipato a Sanremo Giovani con la canzone "Succede solo nei film". Ritornato a Molfetta, ha continuato a comporre nel suo garage, registrando un centinaio di nastri. Intanto si fa cresce i capelli, che presto diventano una selva di ricci: da qui la decisone di cambiare il proprio nome d'arte in Caparezza ("testa riccia" in dialetto molfettese). Il suo primo album arriva nel 2000, ma è soltanto "Verità supposte" del  2003 quello che lo fa arrivare al successo. Da quell'album è tratto infatti uno dei brani più noti di Caparezza, "Sono fuori dal tunnel": con la sua musica orecchiabilissima e il suo testo-tormentone, questo pezzo lancia il rapper come uno dei giovani artisti più interessanti della musica italiana.

Nel 2006 arriva il terzo album, "Habemus Capa", seguito due anni dopo da "Le dimensioni del mio caos", che lo conferma come uno degli artisti più versatili del panorama musicale italiano. I singoli estratti da quest'album sono tutti un successo: su tutti basta ricordare "Vieni a ballare in Puglia", che nell'estate del 2008 è suonato da tutte le radio italiane, diventando un tormentone.

17/02/2011 16.51