L'Aquila, Michele Campanella interpreta Franz List

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA – Domenica 23 gennaio nell'Auditorium “Gen S. Florio” della scuola della guardia di finanza il pianista Michele Campanella suonerà le musiche di Franz List in occasione del bicentenario della sua nascita.

Franz Liskt è stato un compositore, direttore d'orchestra e pianista ungherese. È considerato uno dei grandi virtuosi del pianoforte per le innovazioni portate nella tecnica pianista e nella gestione del rapporto tra pubblico ed esecutore.  Michele Campanella ha programmato tutta la sua attività artistica del 2011 su questo autore.

Suonerà nell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, nel Conservatorio di Milano, al San Carlo di Napoli e da marzo in altri teatri italiani con l'Orchestra Cherubini, da lui diretta, poi a Siena per l'Accademia Chigiana, a giugno al Ravenna Festival, a luglio in Argentina e a fine settembre a Chicago con Riccardo Muti, concludendo a ottobre con Roma.

«Franz Liszt - afferma Campanella - vive ancora oggi della fama di sommo pianista, ma quale compositore di rango assoluto continua a subire un giudizio negativo diffuso da oltre un secolo e basato sulla conoscenza di pochissime sue opere. Il bicentenario della nascita può essere un’ottima occasione per scoprire qualcosa di nuovo del repertorio lisztiano e rimodellare l’immagine del compositore ungherese alla luce di un approfondimento che comprenda le opere spirituali, i Lieder, le parafrasi neglette, tutto quel versante che è in grado di trasformare il suo ritratto di musicista e di uomo. Come in pochi altri casi, questo anniversario», ha detto il pianista, «può rappresentare una svolta nella ricezione del musicista commemorato. Tutto il progetto Liszt che mi impegna in prima persona come interprete, docente, scrittore e direttore artistico è concepito per questo scopo; sono orgoglioso del coinvolgimento di più di 70 miei colleghi italiani e dell’Orchestra Cherubini, nell’omaggio a un autore amatissimo dalla nuova generazione di pianisti del nostro paese. Ricordandoci l’amore che Liszt portava all’Italia, e alla sua lunghissima residenza romana».

Domenica il pianista eseguirà le due Due leggende francescane: “San Francesco d’Assisi che predica agli uccelli” e “San Francesco di Paola che cammina sulle onde” e nella seconda parte del recital, il ciclo del “Deuxième Année de Pèlerinage.”

«Nella seconda parte del concerto – Conclude il Maestro -, il clima cambia: la seconda Année de Pèlerinage: Italie è tutta intrisa di una Bellezza che il compositore cerca nella pittura e nella poesia italiane. Qui Liszt esprime una magica contemplazione che vive al limite tra misticismo e erotismo».

Il concerto è organizzato dalla Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli” .

21/01/2011 8.28