Anche l’attrice pescarese Vellaccio alla Mostra di Venezia

Alessandro Biancardi

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anna paola vellaccio

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VENEZIA. Anna Paola Vellaccio, attrice di punta del Florian Teatro Stabile d’Innovazione è nel cast del film Notizie degli scavi di Emidio Greco che verrà presentato in anteprima assoluta giovedì 9 settembre Fuori Concorso alla 67° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Accanto all’attrice pescarese, due protagonisti d’eccezione come Giuseppe Battiston e Ambra Angiolini, affiancati da Giorgia Salari, Francesca Fava e Iaia Forte. Il film è stato prodotto da Emanuele Nespeca per La Fabbrichetta, con il contributo del MiBAC e in collaborazione con la Roma Lazio Film Commission.

«Il mio personaggio», racconta Vellaccio, «è quello di Gina, una delle prostitute che abitano la pensione dove il professore presta i suoi servigi. Gina è una delle decane della pensione, ma è una donna dal carattere buono, che le condizioni di vita meschina non hanno inacidito; non rovescia sul Professore i suoi fallimenti, anzi solidarizza, è la sua amica».

«E' stato per me un grande onore lavorare con un maestro come Emidio Greco», continua l'attrice, «dirigeva il set (una quarantina di persone) con mano sicura e rapida, eleganza e precisione. Tutti molto gentili e professionali, a partire dalle maestranze, per non parlare dei compagni di scena: Iaia Forte, con la quale avevo avuto occasione già di lavorare assieme, solare e calorosa, Francesca Fava, che conoscevo già ma che sul set ha mostrato la sua grinta ed ironia. E poi l'incontro con Giuseppe Battiston che è un attore bravissimo, sempre molto concentrato, gentile e delicato. Grande attesa c'era poi per l'arrivo di Ambra, che in effetti ha avvertito la tensione dell'aspettativa all'inizio. Ma in un set come quello si è trovata a suo agio essendo lei stessa molto comunicativa e piena di battute, e trovo che come attrice nel film sia stata anche molto brava».

Notizie degli scavi è un tenero film d’amore e solitudini, tratto dall’omonimo romanzo di Franco Lucentini (Mondadori) che racconta la vita di uno scialbo quarantenne, dall’espressione assorta e stupita.

 

08/09/2010 11.06