A Chieti il tributo a Cicognini, l’autore di celebri musiche da film

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Sabato 8 gennaio 2011 alle ore 21.00, al Supercinema di Chieti, si terrà la prima edizione del Festival Alessandro Cicognini, evento dedicato ad un genio abruzzese  della musica da film, autore di colonne sonore di pellicole-culto del dopoguerra. L’iniziativa, che si avvale del sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti nonché del patrocinio del Comune di Chieti, nasce da un’idea del musicista e autore Davide Cavuti, direttore artistico del Festival.

«Alessandro Cicognini», racconta Mario Di Nisio, Presidente della Fondazione Carichieti, «resta una delle figure principali nella storia della musica del cinema. Legato ai più importanti registi del secondo dopoguerra, su tutti Vittorio De Sica che lo predilesse per le sue impegnative pellicole come Siuscia’ e Ladri di Biciclette, Cicognini compose le colonne sonore per i maggiori artefici di quel movimento cinematografico degli anni 40-60 che fecero grande il cinema italiano in tutto il mondo».

La serata, che rientra in una più ampia serie di iniziative dedicate ad Alessandro Cicognini programmate nel corso dell’anno, vedrà la partecipazione dell’attore e regista Giorgio Albertazzi e del tenore Piero Mazzocchetti.

Contribuiranno a ricordare la figura del compositore abruzzese  la compagna Anna Racinaro, la nipote Malì Cicognini, Federico Savina, docente di tecnica del suono presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, il compositore Umberto Scipione, (autore delle musiche del film campione di incassi “Benvenuti al Sud” con Claudio Bisio), il Paolo Di Sabatino Trio e Paolo Di Cesare esperti della storia di Alessandro Cicognini.

«Alessandro Cicognini» commenta il direttore artistico Davide Cavuti « è nato a Pescara da una famiglia di origine teatina, e ha trascorso l’infanzia e la giovinezza a Francavilla al Mare. Ha scritto più di 100 colonne sonore collaborando con i più grandi registi del suo tempo. Al termine della seconda guerra mondiale, l’autore compose le musiche di “Sciuscià” diretto da Vittorio De Sica. Il successo internazionale del film rafforzò la notorietà di Alessandro Cicognini e lo stesso De Sica gli chiese di realizzare la colonna sonora di “Ladri di biciclette” per la quale nel 1949 gli fu conferito il Nastro d'Argento.

Durante la serata ripercorreremo i momenti salienti della Sua vita con la partecipazione di ospiti d’eccezione»

L’unicità dell’estro creativo di Cicognini caratterizza anche la fine della carriera da compositore. In contrasto con le nuove generazioni di registi degli anni ‘60, il maestro dirada le collaborazioni cinematografiche fino a gettare, in un impeto di ira, i suoi spartiti nel fiume Aniene, lasciando la sua casa romana per tornare nella nativa Francavilla al Mare dove risiederà ancora per qualche tempo, dedicandosi all’attività didattica come direttore del Conservatorio di Musica “Francesco Cilea” di Reggio Calabria, del Conservatorio di Musica “Luca Marenzio” di Brescia.


Il festival sarà presentato dalla giornalista Mila Cantagallo. L’ingresso è libero.

07/01/2011 17.58

* LA VITA E LE OPERE DI ALESSANDRO CICOGNINI