Atri, parte la stagione teatrale

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

6431

ATRI. Lirica, prosa, balletto, teatro dialettale, operetta, spettacoli per ragazzi. Anche quest’anno la stagione del Comunale offre un programma variegato attraverso il quale si garantirà un’offerta culturale all’altezza della tradizione atriana. Cinque mesi (da dicembre ad aprile) durante i quali generi diversi e protagonisti di rilievo del panorama nazionale animeranno il palcoscenico del Comunale.

La stagione si aprirà oggi (4 dicembre) con la Bohème di Giacomo Puccini. Numerosi gli appuntamenti in programma, che si articoleranno da dicembre ad aprile e che spaziano dalla lirica all’operetta, dalla commedia al teatro dialettale, dal folklore alla musica classica e alla danza.

Un’offerta qualificata ed eterogenea, racchiusa quest’anno in un cartellone unico che ha integrato i tradizionali appuntamenti della stagione teatrale con le numerose iniziative delle associazioni presenti sul territorio.

L’Amministrazione Comunale ha infatti selezionato ed unificato le varie  proposte, al fine di dare il giusto spazio e valorizzare le espressioni artistiche e culturali locali.

Spettacoli di numerose  Compagnie Teatrali e Associazioni Culturali e Musicali  che da anni operano sul territorio si alternano dunque agli otto spettacoli  previsti dalla stagione Atam, appuntamento,  quest’ultimo, che da anni riscuote la sempre crescente attenzione di un pubblico caloroso e numeroso.

Serate di grande attrattiva, ricca di novità, di particolare interesse i quattro spettacoli del Teatro Stabile di Innovazione “L’Uovo”, nell’ambito della rassegna A teatro con Mamma e Papà,  intesi a favorire la partecipazione degli spazi culturali da parte delle nuove generazioni, che spesso devono essere educate in questa direzione.

La grande novità di quest’anno è rappresentata dalla istituzione di un nuovo servizio: un bus- navetta gratuito che collegherà Atri con i comuni di Pineto e Silvi e con le numerose frazioni.

«L’impegno è quello di venire incontro alle esigenze della collettività», sottolinea l’assessore alla cultura Angela De Lauretis, «facilitando ed incentivando la partecipazione ad alcuni degli spettacoli fissati in cartellone, permettendo la massima fruibilità ed accessibilità alle attività dello storico  teatro di Atri, l’unico, va ricordato, della provincia di Teramo».

«Un’importante iniziativa – prosegue l’assessore – resa possibile grazie alla disponibilità della Fondazione Tercas, che l’amministrazione ringrazia per la grande sensibilità ed attenzione sempre dimostrate verso il nostro territorio».

Il percorso, con partenza da Fontanelle, prevede delle fermate a San Giacomo, Santa Margherita, Casoli, Scerne, Pineto, Silvi Marina, Silvi Paese, Atri.

03/12/2010 13.42