L'aquilana Carnevali vince il concorso Musica Sacra 2010

Alessandro Biancardi

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ROMA. Hanno partecipato 130 cantanti provenienti da ben 5 continenti e sono arrivati in finale in 13, rappresentando 9 degli oltre 40 Paesi partecipanti Russia, Israele, Corea del sud, Germania, Austria, Polonia e Montenegro, ma quest’anno, a vincere il Concorso ‘Musica sacra 2010’, ideato e diretto da Daniela de Marco e indetto dall’Accademia Musicale Europea con il sostegno della Provincia di Roma, è stata un’ italiana, anzi due. Alla finalissima del Concorso che si è tenuta nella gremita basilica SS. XII Apostoli di Roma, trasmessa in diretta da Telepace, si sono divise con un sorriso il Primo Premio e la relativa borsa di studio in palio l’aquilana Federica Carnevali e la bresciana Romina Tomasoni, entrambe mezzosoprani ed entrambe ‘precarie’, anche se per motivi diversi.

Federica Carnevali ha 35 anni e solo dopo la vittoria ha raccontato di far parte di quelle persone che dal terremoto dell’Aquila si sono viste portare via non solo la casa ma anche un pezzo di vita.

«Per me questo premio ha un significato ancora più importante – ha spiegato l’artista – sono aquilana e avevo una casa in quella che ormai viene definita la ‘zona rossa’. Ora abito a Teramo, ma attendo fiduciosa di tornare in quella che considero ancora la mia casa. Dopo il terremoto abbiamo dovuto riorganizzarci non solo oggettivamente ma anche mentalmente su tutto e questo premio – continua - arriva in un momento giusto e regala un grande carica a me e anche alle persone che mi stanno vicino».

Cantante di Opera lirica con alle spalle già alcuni premi vinti, varie tournèe all’attivo e ruoli di prestigio come la Rosina e Cenerentola, la mezzosoprano aquilana ama da sempre anche il repertorio sacro: «Sono anni che volevo partecipare a questo concorso – ha poi concluso – la giuria è composta da importantissimi direttori artistici ed è un vero e proprio trampolino di lancio. Dobbiamo guardare alla musica sacra non come ad un repertorio di ‘nicchia’, ma ad una musica bellissima che deve essere valorizzata di più».

Oltre al Primo Premio ex equo sono stati molti i riconoscimenti consegnati. Al secondo posto si è classificato il baritono tedesco Georg Gadker, mentre il terzo posto è stato diviso in tre. La Giuria, infatti, ha assegnato un ex equo a: Florian Rosskopp, baritono tedesco, Youn-Seong Shim, tenore sud coreano, e alla giovanissima Marijana Sovran, che a soli 22 anni ha avuto il piacere e l’onere di rappresentare per la prima volta al Concorso, il suo paese, il Montenegro. Il Premio giovane promessa è andato al soprano polacco Natalia Rubis, il Premio Oratorio al baritono russo Alexey Kokhanov e, infine, il Premio provincia di Roma al mezzosoprano Simona Braida nata a Cassino ma residente a Monteporzio Catone.

 15/11/2010 10.05