Alanno, rassegna sul documentario. Quattro incontri per conoscere il genere

Alessandro Biancardi

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ALANNO. Quattro appuntamenti, per quattro venerdì consecutivi, alla scoperta del documentario. L’idea di portare alla ribalta un genere sottovalutato, il documentario appunto, è dell’Associazione culturale “Errori di trasmissione” che presenterà una rassegna stampa “Cambi di Fuoco - incontri sul cinema documentario” curata da Massimo Facecchia e Antonio Stella. Il primo appuntamento (così come gli altri) sarà ad Alanno presso il Teatro Comunale, il 25 novembre 2011 alle ore 20.30. Da lì si succederanno altri 3 incontri sul tema. Al centro della scena, il documentario, un genere cinematografico poco in vista nell'attuale panorama italiano e carente di risorse, formazione, produzione e promozione.

E’ proprio per rilanciarlo che l’associazione Errori di trasmissione (che organizza spettacoli teatrali, mostre, cineforum, concerti ed ogni genere di attività culturale) ha organizzato un laboratorio in cui  si discuterà e assisterà alla proiezione di documentari fornendo agli spettatori una prospettiva diversa, un cambio di fuoco.

A moderare gli incontri ci penseranno due esperti del campo, Massimo Facecchia che ha diretto per tre edizioni il Festival del documentario d’Abruzzo – Premio Internazionale Emilio Lopez di Pescara ed attualmente è nell’Academy del Doc/it Professional Aword e  Antonio Stella filmaker e grafico curatore di diverse rassegne di cinema.

Il cronoprogramma prevede per il primo incontro  un  dibattito sul documentario di ieri e di oggi. Seguirà venerdì 2 dicembre, la proiezione di “Non c’è più una majorette a Villalba” di Giuliano Ricci che racconta la storia e la vita, le condizioni ed il ruolo della donna  di un paesino siciliano. Sullo stesso genere si colloca “L’isola analogica” di Francesco G. Raganato, proiettato il 9 dicembre: un ritratto di Alicudi, un'isola delle Eolie tra leggende, allucinazioni, usanze e superstizioni.

Venerdì 16 dicembre, infine, verrà presentato in prima assoluta regionale il documentario “Herculaneum: diari dell’oscurità e della luce” di Marcellino De Baggis, scomparso improvvisamente lo scorso 7 agosto. Il documento racconta la storia degli scavi di Ercolano e di Amedeo Maiuri, l'archeologo che riportò alla luce la città romana, distrutta insieme a Pompei dall'eruzione del Vesuvio del 79 d.C.

23/11/2011 15:32