Sabato 3 dicembre il Cdo Adriatico: il punto di incontro delle aziende abruzzesi

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

689

Cento aziende espositrici, quattro convegni con ospiti autorevoli, tre irresistibili degustazioni, una cena di beneficenza e un'affascinante mostra. Sono gli ingredienti di Cdo Adriatico Day, l'appuntamento privilegiato per conoscere più da vicino l'universo della Compagnia delle Opere dell'Adriatico e il suo modo di vivere i rapporti con gli oltre mille associati di Abruzzo e Molise, che torna sabato 3 dicembre a Montesilvano. L'evento, giunto alla sua seconda edizione, si svolgerà nella splendida location del Palacongressi d'Abruzzo, e avrà per titolo “…e intanto qualcuno costruisce”.
«Un tema – spiega Casto Di Bonaventura, presidente della Cdo dell'Adriatico – che vuole rimarcare che in un periodo difficile come quello attuale, non mancano esempi di imprenditori profit e non profit che non si arrendono alla logica del “declino inevitabile”, preferendo rimboccarsi le maniche e investire tutto sul “capitale umano”: quel patrimonio unico fatto non di macchinari e di freddi schemi organizzativi ma di persone educate a seguire il desiderio di bellezza, verità e giustizia che alberga nel loro cuore. Proprio perché guardare e valorizzare questi imprenditori resta una strada realistica per rimettere in moto l'economia abruzzese, invito quanti hanno a cuore il futuro della nostra regione, o quanti desiderano scoprire un criterio diverso per affrontare il loro lavoro, a venirci a trovare sabato prossimo a Montesilvano».
Come per la prima edizione, alla quale hanno partecipato oltre mille visitatori, Cdo Adriatico Day si articolerà in una parte espositiva e in una serie di appuntamenti per approfondire il titolo proposto.
«Al Palcongressi d'Abruzzo – spiega Antonio Dionisio, direttore generale della Cdo dell'Adriatico - saranno presenti un centinaio di aziende espositrici che promuoveranno i loro prodotti e i loro servizi, evidenziando la particolarità del mondo Cdo: accanto a imprese profit dei settori più disparati (meccanico, elettronico, edile, commerciale, editoria, ecc.) non sarà difficile incontrare realtà non profit attive nel settore dell'educazione, dell'assistenza, della sanità, dei servizi”. Per quanto riguarda i convegni, Dionisio annuncia che “ospiti come il presidente del Consiglio regionale Marino Roselli, l'assessore Marco Verticelli, il presidente della Regione Molise, Michele Iorio, il direttore Franco Bechis e altri ancora dibatteranno di nuovo welfare dopo la riforma del mercato del lavoro e del sistema previdenziale, sicurezza alimentare, accesso al credito alla luce di Basilea 2, e del decisivo tema dell'informazione».
Ma non solo economia. Nel corso dell'evento, infatti, ci saranno alcuni appuntamenti pensati e gestiti da alcune realtà che operano nell'ambito della Compagnia delle Opere (vedi scheda): il Club di Papillon, che accompagnerà i visitatori di Cdo Adriatico Day in tre degustazioni di prodotti tipici, il Banco Alimentare e l'Avsi (Associazione volontari per il servizio internazionale), a cui andrà il ricavato della cena di solidarietà in programma alle 21 presso l'hotel Serena Majestic, e il Centro Culturale di Pescara, che ha organizzato il convegno delle 19 sull'informazione e la mostra dedicata alle scoperte tecnologiche del Medioevo.
Insomma, un programma ampio, ben assortito e interessante. In definitiva, qual è il segreto di Cdo Adriatico Day?
«Siamo certi – concludono Di Bonaventura e Dionisio - che non esiste l'impresa in senso astratto ma l'imprenditore concreto, cioè un uomo che ha certamente bisogno di sapere dove va l'economia, ma anche di gustare buon cibo, lasciarsi affascinare dalla storia e condividere ciò che lui ha con chi è rimasto indietro».
30/11/2005 14.57