Beat generation, il 21 maggio i Nomadi all’Aquila

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Si chiama “I Nomadi e altre storie – dal Beat alla canzone impegnata del ’68 italiano” il progetto promosso dalla Regione Abruzzo (Agenzia di Promozione Culturale), dall’Università degli Studi, dall’Accademia di Belle arti, dal Forum provinciale per le Attività Culturali e dal Nomadi Fans Club “Un giorno insieme” di Sulmona con il contributo dell’Amministrazione provinciale e della Carispaq, realizzato per ripercorre le tappe di un fenomeno, quello della Beat generation e dei Nomadi, che ha segnato la società italiana e soprattutto i giovani.
Questo pomeriggio, a partire dalle ore 16 nell'Aula Magna di Palazzo Camponeschi il produttore Giancarlo Passerella (Ululati dell'Underground) terrà una lezione concerto dove si alterneranno momenti di dibattito a quelli del “Nomadi Tribute”, un'esibizione acustica durante la quale verranno proiettati su maxi schermo le immagini del gruppo emiliano e della sua voce storica, Augusto Daolio.
La lezione è aperta a tutti gli studenti dell'Università dell'Aquila e dell'Accademia di Belle Arti, un'iniziativa nella quale i ragazzi non saranno solo fruitori, ma parteciperanno attivamente intervenendo nei dibattiti.
Il progetto si concluderà il 21 maggio con la presenza dei Nomadi all'Aquila, il gruppo (Beppe Carletti, Danilo Sacco e Cico Falzone) sarà al Teatro dell'Accademia di Belle Arti alle 11 insieme all'Elya “Nomadi Tributo Ufficiale”. La lezione e il concerto del 21 maggio (che non è una tappa del tour dei Nomadi) saranno registrati per realizzare un Dvd quale resoconto documentale dell'intera iniziativa.
Il progetto è stato presentato, in conferenza stampa, dal direttore dell'Accademia, Eugenio Carlomagno, dal responsabile dell'Agenzia Promozione Cultuale della regione, Giovanni Cocciante e dal prof. Massimo Casacchia, delegato dal Rettore. Tutti hanno sottolineato gli sforzi, in un periodo di scarsa disponibilità di risorse, e di scarsa attenzione da parte delle Amministrazioni locali, nel mettere in piedi un progetto di tale portata, che avrà una rilevanza regionale, una delle poche iniziative realizzare per gli studenti, che all'Aquila sono oltre 25 mila.
M.I. 19/04/2007 8.56