Patti Smith a Roseto il 14 luglio

Alessandro Biancardi

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ROSETO. Sarà in Italia a luglio nell'ambito di un tour mondiale che partirà a maggio e il 14 farà tappa anche a Roseto. La sacerdotessa del rock presenterà il suo nuovo album, Twelve, nei negozi il 16 aprile, che raccoglie 12 cover di 'classici', tra i quali Helpless di Neil Young, Gimme Shelter dei Rolling Stones, Are You Experienced di Jimi Hendrix, Within You Withour You dei Beatles, Changing Of The Guards di Bob Dylan, Soul Kitchen dei Doors, Smells Like Teen Spirit dei Nirvana e Pastime Paradise di Stevie Wonder
Patti Smith sarà il 2 luglio a Milano (Cascina Monlue), il 3 a Roma (Parco della Musica), il 6 a Savona, il 7 a Sogliano al Rubicone, l'8 a Tortolì, il 10 a Udine, il 12 ad Asti, il 13 a Pistoia. La Smith il 12 marzo scorso è entrata nella Rock and Roll Hall of Fame.
Prima di entrare nel mondo della musica viveva con cinque dollari al giorno e scriveva poesie, dormendo in metropolitana. Poi diventò commessa, critica musicale per riviste del settore, drammaturga. «Da bambina», ha raccontato l'artista, «non pensavo di diventare una rockstar. Sognavo di essere una cantante d'opera. Piangevo ascoltando Maria Callas e volevo diventare come le. Ma ero troppo magra». Una delle sue canzoni più celebri è certamente "Because the Night", scritta con Bruce Springsteen. Dal 1974 al 1979 fu la regina del rock più intelligente e nuovo.
Nel suo quarto album, Wave, inserì una foto di Papa Luciani e la scritta "la musica è riconciliazione con Dio". Nel 1979 dopo un trionfale tour italiano, Patti Smith annunciò a sorpresa il suo ritiro dalle scene. Sposò Fred 'Sonic' Smith, chitarrista degli MC5 e per quasi un decennio fece la moglie, la mamma, nel guscio caldo della famiglia.
Negli anni 90 dopo la morte del marito e del fratello torna alla musica.
. Viveva anche con cinque dollari al giorno, dormendo in metropolitana o sulle scale esterne degli edifici. Per anni si barcamenò come commessa in un negozio di libri, critica di una rivista musicale, drammaturga. Quindi riuscì a entrare nel giro dell'intellighenzia newyorkese, da Andy Warhol a Sam Shepard, da Lou Reed a Bob Dylan.

IL SITO INTERNET www.pattismith.net

14/04/2007 12.08