Festa del papà: Musicoterapia nella Casa di riposo

Alessandro Biancardi

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AVEZZANO. Il progetto “Animanziani”, promosso ed organizzato dalla Federazione Nasi Rossi Abruzzo, prosegue con un evento di eccezione: un pomeriggio in musica per gli ospiti della Casa di Riposo e per i loro famigliari e parenti, che avrà luogo, in occasione della festa del papà, lunedì 19 marzo, presso la struttura di Via Carlo Alberto Dalla Chiesa in Avezzano.
Ad esibirsi sarà la nota cantante Andrea, che proporrà brani scelti dal suo spettacolo “C'era una volta la radio”, dedicato ai più grandi classici della canzone italiana, napoletana e internazionale dal 1900 agli anni'70.
«Abbiamo conosciuto Andrea durante uno degli eventi per Telethon proposti nel mese di dicembre», spiegano dall'associazione Nasi Rossi, «Andrea ha dimostrato di apprezzare immediatamente le attività condotte dai nostri Clown Dottori presso ospedali e case di riposo, e noi abbiamo riconosciuto in lei i tratti dell'artista sensibile al sociale, attenta ai problemi della comunità, disponibile verso il prossimo, motivata verso i valori della cittadinanza attiva” ha dichiarato Sabrina Mastrodicasa, Coordinatrice dei progetti dei Nasi Rossi per Avezzano».
Il progetto dei Nasi Rossi è partito a febbraio con una rappresentazione teatrale proposta dalla Compagnia “Le tre Conche” di Avezzano che tanto successo ha riscosso tra gli anziani.
«Fare animazione, all'interno di una Casa di Riposo», spiegano gli organizzatori, «significa progettare ed avviare forti e significative azioni di stimolo in grado di sviluppare nell'anziano un sentimento di ottimismo, fiducia e speranza che gli permetta di superare ansie, sofferenze, angosce, disagi e delusioni dovute soprattutto al fatto di riconoscersi vecchio ed istituzionalizzato».
«I Volontari dei Nasi Rossi», ha precisato Mario Vitale, Presidente della Federazione, «sono ormai conosciuti in diversi ambienti, in Ospedale così come nelle case di riposo, ed offrono la loro simpatia, la loro disponibilità di ascolto e la loro allegria al fine di offrire un'assistenza vista come servizio, dove l'ottimismo ed il sorriso vengono utilizzati per creare familiarità con le persone in difficoltà, riducendone il disagio».

14/03/2007 9.57