Nella vita ci vuole… "il 16". E scrive una canzone sul fondoschiena

Alessandro Biancardi

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TAGLIACOZZO. Un brano sul fondoschiena. L'ha scritto (parole e musica) un giovane cantautore di Tagliacozzo, Claudio Torres, e ha scelto di chiamarlo ‘Il sedici'.
Fin qui nulla di strano (si fa per dire): si potrebbe infatti pensare alla bizzarra trovata di un artista un po' eccentrico, e al limite la cosa potrebbe esaurirsi qui.
Solo che in campo è sceso anche il noto cineasta Tinto Brass, autore di numerose pellicole erotiche che tanto hanno fatto discutere, ma che al tempo stesso hanno aperto la strada, in Italia, ad un nuovo genere.
E per Torres l'interesse di Brass ha rappresentato un'autentica svolta.
Come noto, il regista veneto ha da sempre una vera e propria passione per quella specifica parte del corpo femminile che è il sedere, e così ha voluto ingaggiare Torres per accompagnarlo durante la presentazione del suo nuovo libro (il cui titolo è tutto un programma: ‘Elogio del Culo'), che avverrà il prossimo 15 marzo a Roma, allo scopo di allietare ulteriormente la serata.
La canzone di Torres è stata trasmessa da alcune radio locali della Marsica e ha già riscosso un buon successo, in quanto molte persone, ascoltandola, l'hanno apprezzata «perché si sono riviste descritte nel testo», come ci fanno sapere dallo staff di Torres.
Quando Tinto Brass ha sentito ‘Il sedici', ne è rimasto a sua volta folgorato; da qui la decisione - come detto - di invitare l'artista marsicano ad esibirsi dal vivo durante la promozione della sua nuova fatica letteraria.
Con Claudio Torres canterà, come corista, il compositore avezzanese Massimo Cerratti.
In occasione della performance di Roma sarà presente anche Gabriele Zarroli, delegato PAI di miss Italia per l'Abruzzo e le Marche.
Ma perché il brano si chiama ‘Il sedici'?
È ancora l'entourage di Claudio Torres a spiegarcelo: «Nel gioco del lotto, la fortuna è associata al sedere, che, per la smorfia, corrisponde al sedici. Così Claudio Torres, per fotografare quest'aspetto della vita quotidiana, ha scritto ‘Il sedici'. L'uomo, fin dalle sue antichissime origini, ha sempre provato il desiderio e il piacere di comunicare tramite la pittura, la poesia, le canzoni e il teatro. Tutte queste forme d'arte hanno sempre raccontato la vita dell'uomo nei suoi vari aspetti. Ora, purtroppo, dal momento che gli stipendi dei lavoratori non sono più adeguati al costo della vita, molti impiegati, operai e pensionati giocano al lotto, al totocalcio, al gratta e vinci, con la speranza di vincere un bel po' di euro grazie all'intervento della fortuna per realizzare i loro sogni». Insomma, adesso tutti sperano nel ‘sedici'.


TESTO E SPARTITO

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Massimo Giuliano 13/03/2007 9.21