Mazzocchetti:«Un sogno che spero di riuscire a metabolizzare»

Alessandro Biancardi

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Mazzocchetti:«Un sogno che spero di riuscire a metabolizzare»
SANREMO. «Un sogno, un sogno che si realizza». Questo era per Piero Mazzocchetti l'approdo a Sanremo un mese e mezzo fa. Questo è per Piero Mazzocchetti, oggi, dopo una vittoria giunta inaspettata. Per lui il terzo posto, subito dopo Cristicchi e Al Bano e immediatamente prima al favorito del Festival Daniele Silvestri con la sua "Paranza".
«E' stata premiata la melodia», sostiene il tenore di Pescara. «Salire sul podio con una romanza classica è un fatto straordinario». In questo Sanremo di polemiche e sorprese Mazzocchetti è stato sicuramente la rivelazione più grande. Arrivato con molta umiltà sul palco, nonostante la sua gavetta, non ha mai dato in questa settimana segnali di "squilibrio".
E' stato così anche nelle decine di apparizioni televisive che hanno fatto da contorno all'evento canoro, ha cercato di spiegare più e più volte che era tutto «incredibilmente fantastico».
E ai giornalista che lo hanno intervistato nell'arco dell'ultima settimana ha chiesto continuamente pizzicotti per svegliarsi dal sogno.
E adesso? Travolto dal successo tutto italiano, aspettato per molti anni, è tutto così difficile.
Anche pensare in grande diventa complicato e per lui ci penserà certamente il grande manager Adriano Aragozzini. Ad attenderlo nelle prossime ore ci sarà anche il bagno di folla della sua sua città.
«Tornerò in Germania», ha dichiarato Piero ieri mattina, a freddo, dopo una notte insonne a festeggiare, «ma con la consapevolezza che ora anche in Italia sono conosciuto ed apprezzato. Sono davvero contento e incredulo».
Continua a ripetere che davvero non si aspettava tanto: «Era difficile immaginare questo risultato dopo il voto della giuria di qualità».
Già, perché gli attori è i volti televisivi che l'ultima sera erano chiamati a giudicare la prova dei big sembrava che non avessero gradito più di tanto e assegnando al tenore un punteggio di 7,1.
Anche il pubblico dell'Ariston non ha gradito e ha sonoramente fischiato.
Quando Baudo ha annunciato il terzo posto di Mazzocchetti, però, il tenore non è arrivato sul palco. Tutti hanno pensato che fosse andato a mangiare. In realtà si trovava in sala stampa ad aspettare i risultati e al momento della proclamazione è stato letteralmente assediato da abbracci e complimenti che non è riuscito a dribblare.
E adesso la speranza è solo una: «spero di riuscire a metabolizzare tutto quanto».
Eppure già un mese e mezzo fa il manager dell'artista Adriano Aragozzini era
convinto del successo e aveva dichiarato: «abbiamo la canzone migliore del Festival» 

TUTTE LE CLASSIFICHE

DEMOSCOPICA
1) Simone Cristicchi
2) Daniele Silvestri
3) Piero Mazzocchetti
4) Paolo Meneguzzi
5) Antonella Ruggiero

QUALITA'
1) Simone Cristicchi
2) Tosca
3) Antonella Ruggiero
4) Daniele Silvestri - Fabio Concato (ex aequo)

TELEVOTO
1) Al Bano
2) Simone Cristicchi
3) Piero Mazzocchetti
4) Mango
5) Francesco e Roby Facchinetti.

CLASSIFICA FINALE

1 Simone Cristicchi "Ti regalerò una rosa" (8,22 %)
2 Al Bano "Nel Perdono" (7,27 %)
3 Piero Mazzocchetti "Schiavo d'amore" (6,51 %)
4 Daniele Silvestri "La paranza" (5,64 %)
5 Mango "Chissà se nevica" (5,46 %)
6 Paolo Meneguzzi "Musica" (5,38 %)
7 Tosca "Il terzo fuochista" (5,31 %)
8 Francesco con Roby Facchinetti "Vivere normale" (5,05 %)
9 Zero Assoluto (5,04 %) "Appena prima di partire"
10 Antonella Ruggiero (4,99 %) "Canzone tra le guerra"

INTERVISTA A MAZZOCCHETTI (Alessandra Carnevali festival.blogosfere.it)










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05/03/2007