Le proposte del week end al cinema

Alessandro Biancardi

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Weekend importate quello che sta per arrivare, non tanto numericamente ma per il giocatore che scende in campo: Harry Potter.
Il maghetto tanto amato e idolatrato sarà in sala da questo venerdì con il suo quarto episodio, “Harry Potter e il calice di fuoco”.
Si preannuncia il solito grande impatto visivo e spettacolare, per un pubblico sempre più esigente (cominciano a diventare randi i primi fan del mago con gli occhiali, che pretendono più di giochi spensierati - come il quiddish – o litigi in famiglia). Due ore e mezzo di pellicola che si preannunciano veloci e coinvolgenti, con l'aiuto di scene d'ambiente memorabili (con draghi, torri, … ): infatti con questo quarto episodio si passa ad una narrazione più tolkeniana, con molto accento sui luoghi piuttosto che sui personaggi, comunque già ben caratterizzati dentro e fuori grazie anche agli episodi precedenti ( qui le foto, trailer e recensione).

In compagnia di Harry arriva nelle sale anche “Il gusto dell'anguria” , curioso drammatico/erotico di Tsai Ming Liang, ambientato in una Taiwan in grave crisi di siccità che consiglia ai suoi abitanti un risparmio dell'acqua, consigliando ad esempio di bere succo d'anguria. In questa grottesca situazione nasce e cresce una storia d'amore, in un ambiente di profonda e silenziosa solitudine a causa del disagio.

Due titoli opposti ma affascinanti per un weekend al cinema, senza contare che ci sono ancora tanti titoli lasciati in eredità dallo scorso weekend, come “Melissa P.” ( già recensito da PrimaDaNoi.it, ), “Goal – il film” che narra la cavalcata professionista di Santiago, messicano adottato in California, che va a giocare nell'Europa dei campioni; una trama già collaudata con tutti gli ingredienti per il successo al botteghino, come il tema sportivo, il sogno, la bella vita, … O ancora “La marcia dei pinguini” (
trattato già qui
 ) o “Lord of war” , intrigante film d'azione con Nicolas Cage e Etahn Hawke dove un trafficante d'armi, braccato dall'Interpol, comincia a farsi un esame di coscienza sul suo sporco lavoro e a prendere atto del male che ha fatto. Un film dove ragionare, riflettere e allo stesso tempo godere, se si amano, di scene mozzafiato.
Ernesto Valerio 23/11/2005 8.45