Il testo di Mazzocchetti a Sanremo: «canto l'amore per una donna lontana»

Alessandro Biancardi

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Il testo di Mazzocchetti a Sanremo: «canto l'amore per una donna lontana»
PESCARA. Un testo non troppo lungo che racconta un amore tormentato. Un amante che soffre per la lontananza della sua donna, solo con il suo dolore, come «un leone in una gabbia dalla quale scruta il cielo». «E' una romanza leggera», ha raccontato Mazzocchetti, «con qualche acuto e un finale a sorpresa. TUTTO SU MAZZOCCHETTI  
Il settimanale Tv Sorrisi e Canzoni in edicola questa settimana ha reso noti, come avviene tutti gli anni, i testi del prossimo Festival di Sanremo. E tra gli altri c'è anche "Schiavo d'amore" che verrà interpretata dal tenore di Montesilvano (Pe) Piero Mazzocchetti.

Il testo è stato scritto da Guido Morra, su musica di Maurizio Fabrizio, altro abruzzese doc. Finalmente la rivelazione del testo permette di scoprire qualcosa in più del pezzo che Mazzocchetti porterà a Sanremo. In queste settimane, infatti, l'artista aveva dato pochissimi dettagli sul suo brano

In occasione del Festival verrà lanciato anche l'album "Schiavo d'amore" che conterrà 12 pezzi: sei inediti (composti sempre dal duo Fabrizio- Morra) e sei già usciti in Germania e tradotti.

Ma che musica ascolta Mazzocchetti? «A me piace sia la musica leggera che la musica classica. Non riesco a decidere», racconta, romanze italiane, canzoni napoletane, Elton John, i Pooh, Lucio Dalla».


Schiavo d'amore

di G. Morra- M. Fabrizio.



Oggi sono solo come lo è soltanto un folle o uno straniero
Un leone chiuso in una gabbia dalla quale scruta il cielo
Magari scende la neve
E s'infittisce il mistero
Coprendo come di un velo
Ma senza far rumore
Piano piano
Il mio cuore
È destino
Che non ci sia anche tu
A condannarmi e poi a salvarmi sempre più
Dovunque sei
Ti penserò
E il mio pensiero forse ti raggiungerà
Perché nessuna forza mai lo fermerà
La mancanza mi riempie l'anima mi tiene in suo potere
La mia tristezza è dolce talvolta è come un carceriere
Eppure quanta bellezza
Perfino dentro il dolore
Ti vedo nel tuo splendore
Agli altri ti nascondi
Ma qui
Appari avanti a me
Come un incanto che
Mi imprigionerà
Schiavo d'amore
Io per sempre resterò
E già lo so
Che soffrirò
Ma quella sofferenza cara mi sarà
Perché è con te che inizia e che finirà finirà con te


CHI E' MAURIZIO FABRIZIO
 
IL SITO DEL FESTIVAL 2007
 
IL SITO DI PIERO MAZZOCCHETTI (IN TEDESCO)