A Pescara il primo "Festival della Laicità"

Alessandro Biancardi

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PESCARA – E’ stato presentato, ieri mattina, l’evento denominato “Verso il Primo Festival Mediterraneo della Laicità” organizzato dall’associazione “Itinerari Laici”, rappresentata dal suo Presidente Silvana Prosperi. A presiedere l’incontro anche Michele Meomartino della “Rete Nonviolenta Abruzzo - Nodo della Rete Lilliput” e Muni Cytron sociologo; tutti e tre si sono soffermati sull’importanza del concetto di laicità, oggi particolarmente travisato.
«Tutti gli uomini – ha sottolineato Silvana Prosperi – devono avere pari opportunità e sentirsi liberi di esprimere la propria opinione e le proprie posizioni in campo politico, religioso e culturale. Il concetto di laicità deve rappresentare un modus vivendi della vita quotidiana e, la nostra associazione, si pone l'obiettivo di realizzare diversi momenti di aggregazione in modo tale che ciò accada. Oggi l'essere laico non è cosa facile – ha ribadito il presidente dell'associazione “Itinerari” – la società, infatti, difficilmente riesce a mettere i cittadini nella condizione tale di potersi esprimere liberamente. Molte sono le occasioni pubbliche in cui la religione, ad esempio, si pone come limite nei confronti di chi non è credente o di chi è diversamente credente: tutti, infatti, devono sentirsi invitati e nessuno escluso».
In merito a tale riflessione Michele Meomartino ha dichiarato: «La mia non vuole essere una polemica, ma l'ultima “Giornata nazionale del malato oncologico” realizzata all'ospedale civile di Pescara, prevedeva una programmazione dove solo i cristiani cattolici potevano sentirsi a loro agio. L'intero evento, infatti, proponeva diversi momenti legati alla religiosità cattolica: accoglienza all'interno della cappella sita nell'azienda sanitaria, santa messa a metà mattinata e benedizione di un parroco alla fine dell'incontro. Non bisogna dimenticare – ha ironizzato Meomartino – che i malati oncologici sono mussulmani, cattolici, atei, buddisti e via dicendo».
«La nostra associazione – ha concluso Muni Cytron – non si pone contro la cristianità o altri modi di vivere, ma vuole realizzare momenti di laicità in un'area, quella metropolitana, spesso “povera” di tali opportunità».
La programmazione degli eventi prevede una serie d'incontri capaci di preparare, il territorio, al primo festival mediterraneo della laicità che si terrà nel corso del prossimo anno.
Il primo appuntamento sarà il 16 dicembre prossimo, dalle 17.30 in poi, nella Sala dei Marmi della provincia di Pescara, e sarà caratterizzato dal dibattito “La scelta di scegliere: laicità e sfide della globalizzazione”, curato dal docente di filosofia della scienza Giulio Giorello, dell'Università di Milano.
Il 17 febbraio, dalle 10.30 in poi, al Museo Vittoria Colonna, ci sarà la mostra fotografica “Giordano Bruno, l'ostinato eretico”, una conferenza con Giovanni Franzoni, Presidente dell'associazione “campo dei fiori” di Roma e la proiezione del film documentario “Giordano Bruno”. Altri appuntamenti sono previsti il 13 marzo e il 17 maggio con gli interventi di Giovanni Boniolo, docente dell'Università di Padova e Giacomo Marramao, dell'Università di Roma.
Ivan D'Alberto 14/12/2006 8.42