Dall’11 al 14 dicembre il Corto film festival

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Si terrà dall’11 al 14 dicembre la quarta edizione di “L’Aquila corto film festival”, la manifestazione dedicata al cortometraggio, inteso sia come semplice passione amatoriale che come professione. La manifestazione mette in mostra due generi distinti: il primo più istintivo e amatoriale, che nasce dal piacere di impugnare una telecamera e cimentarsi con la propria passione, senza essere cineasti.
Il secondo che implichi conoscenze e tecniche proprie del mondo del Cinema. Nelle giornate del 12-13-14 dicembre, presso il Cinema Don Bosco saranno proiettati i corti in gara, filmati di studenti, semplici appassionati e professionisti, che al termine della manifestazione saranno giudicati da una giuria di ospiti illustri.
Tanti i lavori presentati, al momento ne sono circa 150, che sono giunti da molte regioni italiane, e dall'estero. L'edizione di quest'anno, più ricca dopo i successi degli anni precedenti, vede anche la partecipazione attiva degli studenti delle scuole.
Nata nel 2002 come Festival locale, da un gruppo di amici con la passione per il cinema, la manifestazione è divenuta col passare del tempo un vero e proprio Festival di carattere nazionale. L'iniziativa è stata presentata ieri da Federico Vittorini, dell'Associazione culturale “Homo Faber” e dal direttore artistico del cinema “Cgs Arcobaleno”, Antonio Di Muzio. Erano presenti anche il responsabile dell'Agenzia per la Promozione Culturale dell'Aquila, Giovanni Cocciante, in rappresentanza della Provincia, l'assessore Celso Cioni, e il presidente dell'Adsu, Luca D'Innocenzo.
«L'iniziativa è il frutto di un'importante sinergia tra il Cgs Arcobaleno e l'associazione culturale “Homo Faber”» ha affermato Di Muzio, «che ha lo scopo di far crescere negli anni l'evento e favorire la produzione dei corti».
Soddisfatti per il successo che sta riscuotendo il Festival anche Cioni e Cocciante, che hanno espresso parole di compiacimento per l'iniziativa portata avanti in maniera coraggiosa da giovani in un momento difficile di reperimento dei fondi nel settore della cultura.
M.I. 07/12/2006 9.07