L’ottobre del cinema chiude alla grande: Scorsese, Inarritu e Guzzanti

Alessandro Biancardi

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Tris d’assi per gli schermi italiani, con il jolly d’animazione “La gang del bosco”; ampia scelta nelle sale per quest’ultimo weekend di ottobre.

Tris d'assi per gli schermi italiani, con il jolly d'animazione “La gang del bosco”; ampia scelta nelle sale per quest'ultimo weekend di ottobre.


L'ottobre cinematografico chiude col botto.
Da Hong Kong a Boston, da “Infernal Affairs” a “The departed”. Martin Scorsese ha scelto una pellicola campione d'incassi in Asia per la sua ultima fatica cinematografica.
Grazie al lavoro di William Monahan, sceneggiatore irlandese (ma stelle e strisce d'adozione) de “Le crociate” di Ridley Scott, il film asiatico è sbarcato negli States con nuovi personaggi, nuove ambientazioni ma soprattutto un nuovo regista, per l'appunto Scorsese, uno dei maestri ancora in vita del cinema americano. Ne è risultato un ambiente ricostruito alla perfezione, fortemente intriso di religione da strada, morte, humor, gloria, destino e fatalismo (come ha sottolineato lo stesso regista, in conferenza a Roma).
Il sottotitolo italiano, “Il bene e il male”, per una volta rende bene l'idea: un forte senso di difficile autorealizzazione, coadiuvato dalla filosofia spicciola delle strade di Boston, dove la polizia infiltra e viene infiltrata, simbolo di come la società plasmi noi tutti, che invece cerchiamo disperatamente di influenzare tutto ciò che ci circonda. In un cast sopra le righe (Leonardo di Caprio, Matt Damon, Alec Baldwin, Martin Sheen, Mark Wahlberg,…), spicca un Jack Nicholson in perfetta forma, caratterizzato come sempre da una profonda consapevolezza che sfiora un'affascinante arroganza: ingredienti perfetti per il suo personaggio, il boss Frank
Costello.


La settimana che ci porterà all'ultimo weekend di ottobre vedrà sugli schermi italiani anche “Fascisti su Marte - Una vittoria negata”, pellicola di Corrado Guzzanti ricavata dai celebri cinegiornali de “Il caso Scafroglia”, vero e proprio caso televisivo qualche anno fa. Infatti la concretizzazione del film è realizzata grazie alle pressioni dei fans, ammiratori delle fantomatiche gesta dei seguaci del duce sul “pianeta rosso”.
Il film ha avuto una lunga gestazione: le avventure del gerarca Barbagli e dei suoi fedeli sono nate tre anni fa, come corto di quaranta minuti, arrivando col tempo (ultime lavorazioni in estate a Roma, in una cava della Magliana) alle due ore, e finalmente il 27 arriverà nelle sale di tutto lo stivale.


 Tra Guzzanti e Scorsese, anche Alejandro G. Inarritu. Il regista sudamericano, autore di grandi successi di critica e pubblico come “Amores perros” e “21 grammi”, arriva sugli schermi italiani con “Babel”, intreccio di storie tra deserto e bambini marocchini, turisti americani, un'immigrata messicana e una sordomuta giapponese.
Babele, la
biblica torre che avrebbe causato, col suo crollo divino, i problemi di comunicazione tra gli uomini. Questa difficoltà centrale per gli uomini, così forte nel titolo, prende poi vita nella pellicola sotto diverse forme, tutte contemporanee: immigrazione, razzismo, tolleranza, “politcally correct”, amore, educazione, scontro di civiltà…Il tutto sapientemente mixato dallo stile, inconfondibile, di Inarritu, che non rinuncia mai a presentare sulla tavola un piatto bello a vedersi, oltre che abbondante e saporito.
Nel cast, sembrano perfettamente a loro agio Brad Pitt e Kate Blanchett, interpreti della coppia americana sopra citata: un gradito ritorno del bellissimo di Hollywood al cinema “impegnato”, dopo qualche pellicola sotto le righe (seppur galeotte, come “Mister & Miss Smith”, che ha sancito la sua unione con Angelina Jolie).


 Anche i più piccoli possono trovare il tempo per andare al cinema in questa settimana: da venerdì invaderanno le sale italiane gli animaletti de “La gang del bosco”, ennesimo lungometraggio animato con protagonisti degli animali. Questa volta i piccoli amici dell'uomo avranno a che fare con un parco cittadino, da poco nato, che fa crescere la loro costante eccitazione e voglia di cibo: cosa meglio di tanti esseri umani per una vita felice e satolla? Un altro bel lavoro della Dreamworks che affascinerà e coinvolgerà, come sempre, non solo i bambini, ma anche i loro genitori: 90 minuti di sano divertimento.

Ernesto Valerio 24/10/2006 10.56