Interferenze: ieri la serata di chiusura della curiosa manifestazione

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Oltre duecento spettatori ieri, domenica 24 settembre, hanno assistito alla no-stop di performance che si è tenuta dentro e fuori i locali di Electa Creative Arts per la serata conclusiva del Festiva Interferenze -Incursioni di arte urbana, iniziato il 22 settembre e terminato ieri, domenica 24, in tardissima serata.
Il Festival, che ha destato dapprima stupore e perplessità nei cittadini
teramani, nei tre giorni di esibizioni in città è riuscito a trasformare le
reazioni dei passanti che da perplessi e un po' spaventati sono diventati
sempre più curiosi e attenti osservatori delle performance.
La serata conclusiva ha visto gli artisti riproporre opere che erano state
già apprezzate nei giorni scorsi, come Emiliano Torresi con Mammuniversale, Barbara Zanoni con Alter, Mara Di Giammatteo e il suo Disincanto, Progetto K2O, Gruppo Nanou che ha presentato Namoro, Due anzi una macchina di Kinkaleri, Valentina Caggio con Di quasi impossibile non c'è quasi più nulla, Alessandro Vitali con l'installazione Perle ai porci e i Kataklisma Teatro che hanno presentato Reperto 02, Esseallaterza con Di un colpo di tosse. Alcune esibizioni sono state invece presentate al festival solo ieri sera come Fragile di e con Daniela Ruggero e Ilaria Sacchetta, Umo di Sonia Brunelli, Smemoria di Paolo Verlengia.

La giuria di esperti ha premiato gli artisti in concorso: il Premio Electa è stato assegnato a Esseallaterza con Di un colpo di tosse, il Premio Cantieri Giovani e il Premio Interferenze sono invece stati consegnati entrambi a Emiliano Torresi con Mammuniversale.
I vincitori hanno così commentato: Emiliano Torresi: «Una bellissima esperienza, e la cosa che ritengo più interessante del Festival è che il teatro è arrivato dalla
gente, è arrivato per strada: i tempi stanno cambiando e il teatro deve
tornare da dove è nato, per strada dove c'è gente. Deve staccarsi dalla
struttura rigida del teatro e eliminare lo spazio tra artista e spettatore».

Esseallaterza – Di un colpo di tosse «Siamo contente che ci sia un
riconoscimento del tanto lavoro fatto. Il Festival è stato bellissimo e ci
siamo trovate molto bene con gli altri artisti e con l'organizzazione.
Insomma auguriamo lunga vita ad Interferenze».

Tra gli artisti non in concorso abbiamo raccolto il commento di Elvira
Frosini, componente della giuria e ospite del Festival con il gruppo
Kataklisma Teatro di Roma: «Ho sentito un po' in giro i commenti dei
cittadini e degli artisti e devo dire che questa prima edizione è stato un
vero successo. Le persone hanno imparato in soli tre giorni a non guardare
noi artisti e le nostre performance come alieni, si sono incuriositi e
sempre più numerosi si sono fermati a guardare e poi applaudire. Tra gli
artisti poi ho raccolto solo commenti entusiasti, per l'organizzazione, la
gentilezza, l'accoglienza e il clima di serenità che, nonostante il corri
corri da una postazione all'altra, abbiamo respirato in questi giorni».

25/09/2006 16.33