5ª corsa notturna delle carrette a Cugnoli

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1118

5ª corsa notturna delle carrette a Cugnoli
CUGNOLI. Sabato 16 settembre, dalle 18 a tarda notte. I piloti, dai 5 ai 72 anni, arriveranno da tutta Italia. Nove le categorie coinvolte
Sport e tradizione: tutto in una sola notte. La mitica carretta in legno, il gioco di tanti padri e nonni, sarà la protagonista indiscussa della 5ª corsa delle Carrette in programma a Cugnoli, sabato prossimo (16 settembre). La manifestazione diventata ormai un appuntamento fisso nel piccolo centro del pescarese, coinvolgerà ben 9 categorie, e sarà anche una delle tappe nazionali di “Soap box race”, gara sostenuta per la prima volta nel 2002 a Napoli e sponsorizzata dalla bevanda “Red bull”.
Professionisti ed amatori, i concorrenti arriveranno da numerosi centri abruzzesi (Atri, Chieti, Canzano, Ortona, Moscufo, Picciano, Nocciano, San Salvo, Avezzano e Teramo), ma anche da Termoli, Campobasso, Ascoli Piceno e Bologna e superano ad oggi superano le settanta unità: il più giovane ha 5 anni, mentre il più anziano ne ha 72. Alla notturna di Cugnoli prenderà parte anche una delle storiche carrette abruzzesi, costruita nel 1974, che proviene da Picciano.
I mezzi che funzionano grazie alla forza di gravità, correranno in pieno centro, su un percorso in discesa, lungo un chilometro (partenza da Largo Umberto 1°, passando per via della Libertà, fino a via Scarciabue).



L'arrivo delle carrette è previsto intorno alle 16, mentre la corsa che avrà inizio alle 18, si protrarrà fino a notte fonda.
L'intero circuito di gara sarà transennato e verranno predisposti appositi spazi per permettere a spettatori ed atleti di seguire la competizione; mentre uno speaker illustrerà le fasi salienti della competizione.
«Cinque anni fa», ha detto uno dei organizzatori della corsa, nonché pilota di carrette, Massimiliano Di Domizio, «nessuno credeva ad una manifestazione del genere, ma con tanta passione io e mio fratello Dravis siamo riusciti a far conoscere e amare questo sport. La nostra idea è quella di offrire uno spettacolo sempre più bello e far diventare Cugnoli, nota al grande pubblico per aver dato le origini al pilota di Formula Uno Jarno Trulli, uno dei paesi più competitivi d'Abruzzo in questa disciplina».
Soddisfatto dal canto suo, anche in sindaco di Cugnoli Lanfranco Chiola, che plaude all'iniziativa. «Ben vengano le attività che permettono di vivacizzare la vita del paese» , ha detto Chiola, «grazie alla corsa delle carrette arriveranno a Cugnoli centinaia di persone, in una gara che rappresenta un unicum in tutta la Regione».
«Dal 20 al 24 settembre», ha concluso l'organizzatore Massimiliano Di Domizio, «allestiremo una mostra con alcune delle carrette che hanno preso parte alla gara di Cugnoli, presso il “Centro d'Abruzzo” di San Giovanni Teatino».
Dulcis in fundo, i curiosi potranno mettersi alla guida delle carrette, provare l'ebbrezza della velocità, sfruttando unicamente la forza di gravità.
Nessun propulsore a bordo del veicolo, ricordano gli organizzatori, per uno sport che vede come primo obiettivo la salvaguardia della natura!

14/09/2006 8.41