"L’ispettore a Pallano" apre stasera a Pescara "il fiume e la memoria festival"

Alessandro Biancardi

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PESCARA. La città di Pescara torna a vivere nei suoi luoghi antichi: inizia questa sera Il Fiume e la Memoria Festival, rassegna di arti sceniche che si svolge, per l'ottavo anno consecutivo, nel centro storico della città.
Il festival è diviso in sezioni: si parte col Teatro (1-10 settembre), si prosegue con la sezione Musica (25-28 settembre), seguita da IncontrARTI – le sette arti in rassegna (Novembre 2006-aprile 2007), per concludersi con una serie di seminari (Maggio-giugno 2007).

Insieme al teatro del Sangro e al Teatro del Paradosso, Il Fiume e la Memoria Festival ha prodotto lo spettacolo che inaugura il festival: L'ispettore a Pallano, tratto da L'ispettore generale di Nikolaj Gogol, in scena sul lungofiume nord (zona pescarina) nei giorni 1, 2 e 3 settembre. "E' la storia di un povero cristo che si presenta in paesino per cercare lavoro e viene scambiato per l'ispettore generale, mettendo in luce la corruzione degli abitanti", racconta il regista Stefano Angelucci Marino, "abbiamo riadattato alla contemporaneità le maschere della commedia dell'arte, restituendo a Gogol i toni della commedia che secondo noi gli sono propri".

La grande novità di quest'anno è che gli spettacoli teatrali che andranno in scena sono tutti prodotti, o co-prodotti, da Il fiume e la Memoria Festival. "Da tre anni ormai il festival non ha più come scenario esclusivo la riva del fiume, perchè lo scopo di questa scelta, valorizzare Pescara vecchia, è stato raggiunto, anche grazie a noi" spiega il direttore artistico del festival Milo Vallone, "abbiamo deciso quindi di continuare su questa strada e puntare a valorizzare le piccole realtà locali: è con grande orgoglio che quest'anno presentiamo esclusivamente nostre produzioni e co-produzioni".

Il 5 settembre, nel Cortile del Palazzo di Largo dei Frentani, Milo Vallone sarà regista e interprete di 'Mille metri sotto terra', testo inedito di Luca Pompei sulla tragedia di Marcinelle. Il 7 settembre, all'Auditorium Petruzzi (Via delle Caserme), andrà in scena 'Teresa', liberamente tratto da 'L'inserzione' di Natalia Ginzburg, con Elisabetta Fimiano. Il 9 settembre, al Teatro Immediato (Via Gobetti 29),andrà in scena 'Adamo ed Eva', per la regia di Filomena Di Zio, rielaborazione di vari testi di Luigi Antonelli sul tema dell'amore. Il 10 settembre infine, all'Auditorim Petruzzi, il Fiume e la Memoria Festival e MuTeArt presentano 'El dia que me quieras', di Davide Cavuti, con Maria Rosaria Omaggio, Milo Vallone e Le Grand Tango Ensemble.

All'interno della sezione Teatro, il festival ospita inoltre la presentazione del libro Generazione 1000 euro (Rizzoli), di Antonio Incorvaia e Alessandro Rimassa, che si svolgerà sabato 2 settembre alle 19.45, al Caffè Letterario di via delle Caserme.

Gli spettacoli teatrali inizieranno alle 21.15, il biglietto costa 7 euro (4 euro per i soci de Il Fiume e la Memoria).


Per ulteriori informazioni, è possibile contattare la segreteria organizzativa allo 085 4549249, oppure visitare i siti: www.ilfiumeelamemoria.com .

Maria Paola Chiaverini 01/09/2006 6.24