A Sulmona nasce l’estate Celestiniana

Alessandro Biancardi

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SULMONA. La manifestazione, quest’anno alla sua prima edizione vuole essere una Perdonanza alternativa a quella aquilana, per restituire a Pietro da Morrone il suo giusto posto nella storia. Tre giorni per dialogare e per “fare la pace”.

SULMONA. La manifestazione, quest'anno alla sua prima edizione vuole essere una Perdonanza alternativa a quella aquilana, per restituire a Pietro da Morrone il suo giusto posto nella storia. Tre giorni per dialogare e per “fare la pace”.



Il Comitato Estate Celestiniana, costituito spontaneamente da oltre dieci associazioni culturali, si propone con la prima edizione dell'Estate Celestiniana (17, 18 e 19 agosto 2006) di riempire i luoghi fisici (il monte Morrone e l'Eremo) e dell'anima, di significati e significanti più profondi, che rappresentino, oltre ad un momento di aggregazione per il territorio, anche un momento di riflessione e produzione sui significati del messaggio celestiniano e in particolare sui temi della pace, della fratellanza tra i popoli, dell'eremitaggio e del perdono.
Messaggio che in questi giorni, purtroppo, appare quanto mai attuale: la delicata e grave crisi in medioriente impone infatti a quanti hanno a cuore la pace di cercare tutte le strade possibili per favorire l'incontro e il confronto tra i popoli.
Non a caso la prima edizione dell'Estate Celestiniana sarà dedicata al medioriente, con il contributo di persone e personaggi che vivono in prima persona il dramma delle bombe e della guerra. Gli strumenti saranno quelli dell'arte: pittura, teatro, cinema, musica, gastronomia e convegni, per sfruttare tutti i canali e i linguaggi possibili (specie quelli universali dell'arte) in grado di dare un contributo alla causa.
L'idea è quella di dedicare lungo il percorso che porta all'Eremo, nell'Eremo stesso e nel piazzale antistante lo chalet ai piedi dell'Eremo, oltre alle tradizionali celebrazioni religiose, attività artistiche e convegnistiche in grado di far nascere e crescere a Sulmona una Perdonanza alternativa a quella aquilana, un appuntamento che, tuttavia, non vuole porsi in contrapposizione alle celebrazioni del capoluogo, ma ne vuole essere, ad integrazione, una parte diversa e altrettanto importante, quella cioè in cui recuperare il senso più intimo e profondo del messaggio e dell'opera del Papa che, d'altronde, a Sulmona visse e maturò la sua crescita spirituale.

Il fuoco del Morrone (giovedì 17 agosto ore 20)

Da oltre venticinque anni l'Associazione Celestiniana Sulmona tiene viva la tradizione del Fuoco del Morrone. Ogni 17 di agosto in collaborazione con la Perdonanza Aquilana viene organizzata una fiaccolata che rievoca simbolicamente la partenza di Pietro da Morrone alla volta dell'Aquila per essere incoronato Papa. Il Fuoco del Morrone appunto, che sta a rappresentare la fiamma luminosa dello spirito di Celestino V, la cui storia dopo oltre sette secoli mantiene ancora forte il legame che le nostre popolazioni hanno con quest'uomo singolare. Non è un caso che alla fiaccolata che conduce il Fuoco prima nella modesta chiesa di San Pietro Celestino al Bagnaturo ed il giorno successivo a Sulmona e Pratola Peligna, partecipino ogni anno centinaia di persone di ogni età ed estrazione sociale, credenti e non credenti.

DipingEremo (venerdì 18 agosto ore 10-20)

Ventuno giovani artisti provenienti da tutto il mondo si cimenteranno nel concorso di estemporanea di pittura. Il tema, chiaramente, sarà quello della pace, del dialogo, del messaggio di Celestino V. A giudicarli una giuria composta da giovani critici e presieduta da Doron Elia, artista di fama mondiale e docente di Storia dell'Arte presso l'Università di Haifa, del quale, durante la manifestazione, sarà allestita una mostra personale all'interno dell'Eremo di Celestino V. I concorrenti avranno dieci ore per realizzare, con tecnica libera, le loro opere che poi verranno esposte nello stesso Eremo. I concorrenti si disporranno lungo il percorso che porta all'Eremo e nell'Eremo stesso: alle ore 20 i lavori saranno portati in quella che fu la casa di Celestino V dove, la giuria, si ritirerà per scegliere i migliori tre lavori. Ai vincitori (le cui opere resteranno di proprietà dell'Estate Celestiniana) andranno in premio Le pietre del Morrone e un compenso in denaro di 2000 euro (al primo classificato), 1000 euro (al secondo) e 500 euro (al terzo). La premiazione si terrà la sera di sabato 19 agosto.Tutte le opere prodotte, poi, resteranno in mostra all'Eremo fino alla fine del mese di agosto.

Convegno: Il dialogo via per la pace (venerdì 18 agosto ore 18-20)
Al convegno curato dalla Casa della Pace interverranno Adnane Mokranì, giornalista dell'Adn Kronos e docente di Dottrine Islamiche presso le Università cattoliche di Roma; Doron Elia, docente di Storia dell'Arte presso l'Università di Haifa; Alì Raschid, primo deputato arabo nel Parlamento italiano e Sharif Wagih Presidente dell'associazione palestinesi di Roma. Moderatore sarà Pasquale Iannamorelli della Casa della Pace di Sulmona.

Visioni di pace (venerdì 18 ore 21)
Proiezione del video: “Muri”


di Gianni Giovannetti e Patrizio Iavarone.
Montaggio Claudio Del Signore.
Produzione Sulmonacinema
Issam, ragazzo palestinese, e Giulia, ragazza israeliana, si cercano e si rincorrono lungo le strade di Gerusalemme, separati dai muri ideali e reali del conflitto tra i rispettivi popoli di appartenenza. Tra check point e intifada, amore e odio, “Muri” è un affresco musicale e visivo di una terra divisa e lacerata, dove anche l'amore diventa impossibile e dove l'inno alla gioia risuona in una inevitabile stonatura.

Concorso video maker (dal 17 al 19 agosto)

Riservato ai soci dell'associazione culturale Sulmonacinema il concorso è finalizzato alla realizzazione di un video della durata massima di cinque minuti che sappia raccontare, senza limiti di stili e scelte artistiche, i tre giorni dell'Estate celestiniana e più in generale il messaggio di pace che l'esperienza suggerirà ai partecipanti: tanto agli artisti e ai convegnisti, quanto al pubblico. Il miglior video sarà premiato nel mese di Novembre nel corso della prossima edizione del Sulmonacinema Film Festival.

Musica linguaggio universale (Venerdì 18 e Sabato 19, ore 22,30)
Dove non arrivano le parole arriva la musica. Due concerti per superare le barriere e le incomprensioni, due serate all'insegna della danza e della buona musica. L'Estate Celestiniana di Sulmona proporrà due appuntamenti live per riscoprire le sonorità del Mediterraneo e le origini comuni di una civiltà oggi divisa. Uno scambio e una festa per danzare ai piedi del Morrone.

Venerdì 18 in concerto i Ratablò, gruppo sulle scene da cinque anni. Nel loro repertorio le musiche tradizionali del Sud Italia: la saltarella, la spallata, la pizzica e la tarantella. Cinque musicisti affiatati per una serata all'insegna del divertimento: Teo Pace (zampogna e ciaranella), Danilo Avolio (basso), Antonella Gentile (voce), Massimiliano Felice (organetto), Antonio Franciosa (percussioni).

Sabato 19 ad aprire le danze i Baobab, gruppo laboratorio di Pescara, una scuola di percussioni
scaturita nel 2003 dall'incontro tra i maestri-musicisti Pino Petraccia e Matar M'Baye. Ha fatto della semplicità e della solidarietà il suo cavallo di battaglia. Oltre venti elementi che a ritmo di bonghi e sound africani e disposti in un cerchio “terapeutico” si propongono di liberare le energie espressive più interiori, attraverso la comunicazione spontanea e creativa che i tamburi facilitano

Laboratorio tattile per bambini: Se tocco imparo (Sabato 19 ore 17-20)

Un laboratorio tattile dedicato ai bambini per non dimenticare che essi sono il futuro e la speranza della pace. A cura dell'associazione ConTatto sarà organizzato un laboratorio nel quale i più piccoli potranno sbizzarrirsi con diverse tipologie di materiale e costruire i loro messaggi di pace. Un momento di impegno e di svago, rafforzato dalla presenza di Asinomania che ai più piccoli, ma non solo a loro, offrirà la possibilità di confrontarsi (sia il venerdì che il sabato) con questi animali straordinari, utilizzati anche come strumento terapeutico.

Visita guidata: Morrone, montagna sacra (Sabato 19 ore 18)
Teatro: "Sulle tracce di Celestino" (Sabato 19 ore 20,45)

Un intervento teatrale incentrato sulla figura di Pietro Angelerio da Morrone e ispirato al testo "L'avventura di un povero cristiano" di Ignazio Silone.
Con: Candida D'Abate, Santo Cicco, Martina Di Genova, Graziano De Fanis.
Musiche eseguite dal vivo da Germana Rossi.
Regia di Mario Fracassi
elementi scenografici realizzati dai detenuti dell'Istituto Penitenziario di Sulmona

Confrontiamoci con gusto (Venerdì 18 e Sabato 19, ore 21,30)
Il dialogo e l'incontro dei popoli passa anche e soprattutto per il cibo. L'Estate Celestiniana, grazie alla collaborazione di imprenditori lungimiranti e motivati, organizzerà così due serate conviviali per scoprire gusti e sapori delle diverse culture del Mediterraneo.

Venerdi 18 saranno i sapori palestinesi ed arabi a farla da padroni: kebab ed altre specialità mediorientali costituiranno il menu della serata che sarà curato da Tallusa Sfizi Mediterranei di Roma.

Sabato 19 invece sarà la volta dell'orgoglio abruzzese: ad apparecchiare la tavola presso lo chalet sarà Parco Produce di Anversa degli Abruzzi. Formaggi e carni di assoluto pregio per festeggiare degnamente la chiusura della manifestazione.
Ad innaffiare entrambe le serate il vino della cantina Pjetrantoni di Vittorito.


Giovedì 17 agosto

ore 19,00 –– Raduno tedofori e trasferimento verso l'Eremo
ore 20,30 – Accensione e benedizione del Fuoco del Morrone
ore 21,00 – Fiaccolata
ore 22,00 – Chiesa di S. Pietro Celestino – Bagnaturo di Pratola Peligna – arrivo fiaccolata
ore 22,00 – Ristoro partecipanti ed estrazione piazzole per gli artisti concorrenti

Venerdì 18 agosto

ore 10,00 – DipingEremo: inizio concorso. Apertura mostra Doron Elia
ore 18,00 – Partenza Fuoco del Morrone verso Sulmona
ore 18,00/20,00- Convegno: “Dialogo via per la pace”
Chiusura concorso di pittura
ore 19,30 – Arrivo Fuoco del Morrone alla Rotonda di San Francesco a Sulmona
Concerto coristico e Saluto delle Autorità
ore 20,30 – Partenza del Fuoco del Morrone da Sulmona verso Pratola Peligna
ore 21,00 – Visioni di pace: Proiezione del mediometraggio “Muri”
ore 21,30 – Confrontiamoci con gusto: cena etnico-araba a cura di Tallusa – Roma
ore 22,30 – Musica linguaggio universale: concerto Ratablò (musica popolare, taranta, pizzica ecc.)



Sabato 19 agosto

ore 13,30 – Pranzo sociale
ore 17,00 –Se tocco imparo: laboratorio didattico e ludico per bambini
ore 18,00 – La montagna sacra: visita guidata tempio di Ercole Curino e nell'Eremo di Celestino V
ore 20,45 – Spettacolo teatrale: Sulle tracce di Celestino
ore 21,40 - Premiazione concorso DipingEremo
ore 22,00 - Confrontiamoci con gusto: cena tipica abruzzese a cura di Parco Produce.
ore 22,30 – Musica linguaggio universale: concerto e danze etniche dell'associazione BAOBAB

Tutte le manifestazioni, salva diversa indicazione, si svolgeranno lungo il percorso che dallo chalet conduce all'eremo di Sant'Onofrio. Nelle giornate di venerdì e sabato a disposizione di bambini e non sarà effettuato il servizio di “Onovia”, escursioni a dorso d'asino.
Ingresso gratuito.

04/08/2006 10.42