"Anche libero va bene" vince il "Roseto Opera Prima"

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1136

ROSETO DEGLI ABRUZZI. E’ il film di Kim Rossi Stuart , “Anche libero va bene”, il vincitore dell’undicesima edizione di “Roseto Opera Prima”, organizzata dal Comune di Roseto degli Abruzzi e diretta dal regista Tonino Valerii.
Lo ha deciso una giuria popolare, composta da diciassette spettatori coordinati dal critico cinematografico Ermanno Comunzio, che ha scelto il film di Rossi Stuart fra le sette opere in concorso. Il vincitore è stato premiato con la “Rosa d'oro” (simbolo della Città di Roseto degli Abruzzi) e con 2.500,00 Euro. Questa la motivazione: “Un uomo. Due bambini. Una moglie che non c'è. Una famiglia in bilico. Un racconto struggente e appassionante,un debutto esemplare”.
Un premio speciale dell'Amministrazione Comunale, consistente in un mosaico dell'artista Bruno Zenobio, è stato assegnato al film di Giorgio Diritti “Il vento fa il suo giro” per i suoi valori formali e contenutistici, auspicando che il film possa essere distribuito nelle sale, per essere fatto conoscere a un ampio pubblico. Nella rassegna figuravano anche “Notte prima degli esami” di Fausto Brizzi, “Onde” di Francesco Fei, “Mater Natura” di Massimo Andrei, “Sopra e sotto il ponte” di Alberto Bassetti e “Sangue” di Libero De Rienzo.
Si è conclusa così dopo nove giorni l'undicesima edizione di questo Festival che di anno in anno ha visto crescere l'interesse intorno ad esso della stampa e del pubblico. Circa cinquemila gli spettatori che hanno frequentato la Villa comunale di Roseto degli Abruzzi, dove si alternavano le proiezioni dei film, presentati dai relativi registi e, nel caso del film "Onde", anche dall'attrice Anita Caprioli. La selezione effettuata dal regista Tonino Valerii, direttore artistico del Festival, è stata giudicata da tutti in maniera positiva ed è stata molto apprezzata, anche perché ha dato modo ai registi dei film, che sono tra i migliori esordienti dell'anno, di farsi conoscere dal pubblico ed esprimere le proprie idee. Dalle loro parole è emersa la grande passione per il cinema e la ferma determinazione di continuare a realizzare film, malgrado i problemi produttivi e distributivi del cinema italiano.
«Roseto Opera Prima" conferma così il suo ruolo di valorizzare i registi esordienti, dando un valido contributo alla crescita culturale della cinematografia italiana. "Cercando di portare - come ha dichiarato il Sindaco di Roseto Franco Di Bonaventura - una piccola pietra in questa direzione e di non far mancare impegni e attenzione per i problemi del cinema italiano».

24/07/2006 8.09