Premio Parco Majella, il 22 luglio la premiazione

Alessandro Biancardi

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L'edizione 2006, la IX del premio di letteratura naturalistica ed ambientale Parco Majella, sarà caratterizzata dal conferimento alla scrittrice Dacia Maraini della cittadinanza onoraria da parte del Comune di Abbateggio.
La notizia è stata ieri mattina alla Provincia di Pescara da Antonio Di Marco, presidente del premio e sindaco di Abbateggio.
La cerimonia si terrà sabato, 22 luglio, alle 16,30, nella sala consiliare del Comune di Abbateggio. Alle 20,30 dello stesso giorno, in piazza IV novembre (in caso di pioggia nei locali dell'ex cinema Majella di San Valentino), ci sarà la serata di gala con la premiazione dei vincitori del premio.
Alla manifestazione parteciperanno anche il ministro dell'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio e la parlamentare dei Verdi Grazia Francescato, che dall'anno scorso è anche cittadina onoraria di Abbateggio.
Come è stato spiegato nella conferenza stampa cui hanno preso parte anche Carlo Spatola Mayo, direttore artistico del premio, Paolo Fornarola, assessore provinciale alla Cultura, e Marino Roselli, presidente del Consiglio regionale, il legame tra Abbateggio e la Maraini nel tempo è diventato sempre più stretto.
Nel 2004 la scrittrice è stata presidente della giuria, quest'anno ha partecipato al premio, con il suo ultimo romanzo, Colomba, edito da Rizzoli nel 2004 ed ambientato proprio nei boschi abruzzesi. Da tempo però le sue sortite nel centro ai piedi della Majella sono note ai residenti della zona.
Ora il sindaco Di Marco e i vertici dell'amministrazione municipale hanno voluto ufficializzare il rapporto istauratosi tra Abbateggio e l'autrice di successi letterari come La lunga vita di Marianna Ucria (Rizzoli, 1990), Dolce per sé (Rizzoli, 1997) e La nave per Kobe (Rizzoli, 2001), solo per citarne alcuni.
La Maraini è un personaggio presente da oltre quarant'anni nel panorama culturale italiano. Romanziera, saggista, poeta, sceneggiatrice per il cinema, traduttrice, autrice teatrale, giornalista, insomma un personaggio in grado di esprimersi a tutto campo che gli estimatori di lunga data ricordano anche per il suo stretto rapporto con lo scrittore Alberto Moravia e per l'amicizia con il regista Pier Paolo Pasolini. Oltre alla capacità artista però, non le manca la componente di attenta osservatrice dell'attualità: le sue, spesso pungenti considerazioni, i lettori del “Corriere della Sera” le sono infatti abituati a trovarle, ogni quindici giorni, nella rubrica Il sale sulla coda pubblicata sul quotidiano di via Solferino.
14/07/2006 8.44