Ritornano i grandi eventi culturali a Castelbasso

Alessandro Biancardi

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2004

CASTELBASSO (Te) si fa, di nuovo, portatore di un evento culturale fatto di arte, letteratura, spettacoli e enogastronomia facendo vivere nei suoi vicoli un progetto culturale che ha fatto del recupero di un borgo, che sembrava abbandonato, il simbolo di quelle preziose realtà territoriali minori ma insostituibili dell’Italia, e il suo punto di forza e di rinascita.

CASTELBASSO (Te) si fa, di nuovo, portatore di un evento culturale fatto di arte, letteratura, spettacoli e enogastronomia facendo vivere nei suoi vicoli un progetto culturale che ha fatto del recupero di un borgo, che sembrava abbandonato, il simbolo di quelle preziose realtà territoriali minori ma insostituibili dell'Italia, e il suo punto di forza e di rinascita.



La manifestazione è organizzata, come sempre, dall'Associazione Amici per Castelbasso e dal suo Presidente Osvaldo Menegaz si svolgerà dal 16 luglio al 27 agosto prossimi.

Il tema di questo anno, per la sezione arti visive curata da Silvia Pegoraro, è “Mario Schifano, il colore e la luce” .
Quest'anno, il settore Arti Visive di Castelbasso Progetto Cultura vorrebbe iniziare ad esplorare il tema “Mediterraneo”, e Mario Schifano - nato in Libia e cresciuto a contatto con un ambiente legato allo studio archeologico delle antiche civiltà mediterranee - è un artista che esprime a livelli altissimi la cultura mediterranea. Insieme a Lucio Fontana, Schifano è da considerarsi il maggiore artista italiano del secondo Novecento.
Finalmente se ne sta accorgendo anche il mercato dell'arte : di recente un suo grande lavoro del '65 è stato battuto all'asta, a Vienna, per 360.000 Euro. Questa mostra è un percorso attraverso l'arte di Schifano dai primi anni '60 sino alla sua morte (1998). Vuole mettere in evidenza - attraverso una scelta di opere di grande qualità - soprattutto la natura “mediterranea” della sua arte: la luce, il colore, le risonanze culturali.

Sempre nella Sezione arti visive , a cura di Chiara Materazzo si articola il progetto d'arte contemporanea Conuscìte che nasce come omaggio alla storia dell'antico borgo medievale e recupera il concetto di memoria storica del luogo restituendoci le tappe di una storia secolare, ciascuna di esse affidata alla mano di nove artisti.
I lavori di Ercole Coruzzi, Francesca De Rubeis, il collettivo N٤mec, Giuseppe Moscatello, Giordano Pariti, MariaGrazia Pontorno, Valerio Ricci, Silvia Stucky, Barbara Tucci, dialogano con la natura dando vita a un percorso di opere disseminate nel borgo. Conuscìte è un'operazione legata alla terra, alla storia, alla geografia, alle condizioni sociali del borgo ed è un ponte d'unione tra il passato e le più attuali tendenze d'Arte Contemporanea.

La sezione Letteratura, curata da Renato Minore, avrà come tema il tempo della poesia ed avrà ospiti Alda Merini e Edoardo Sanguineti.
Esiste un tempo nella poesia? Si può inscrivere dentro una rappresentazione e poi farlo rivivere di volta in volta? Oppure la poesia non è che un'epifania che muore nello spazio della sua implosione? Il tempo della poesia si intreccia su se stesso o si dipana dentro una precisa e rigorosa disposizione di eventi, cadenze, ritmi, ritorni? Due grandi serate di reading poetici quest'anno a Castelbasso sul tema del tempo della poesia declinato in due contrapposizioni, due "coppie" per eccellenza del fare poetico: “Anima e Corpo” e “Luce e Ombra”.

La sezione Spettacoli, come ogni anno, è a cura dell'Associazione “Amici per Castelbasso”. Quest'anno ci regalerà la possibilità di vedere sul palcoscenico di Castelbasso artisti come Marco Paolini, Niccolò Fabi, Catherine Spaak, Stefano Bollani, Caterina Guzzanti e i Sud Sound Sistem.

La sezione Eno-gastronomia curata da Massimo Di Cintio porterà i visitatori di “Castelbasso Progetto Cultura” alla scoperta di “sapori e saperi” attraverso un percorso che passerà per l'attraente aromaticità dell'olio, la sensuale manualità della pasta e la suadente magia del cioccolato ma non solo….attraverso i segreti di una tradizione orale si potrà gustare “il tacchino alla canzanese”, prelibato piatto della cucina teramana.

La manifestazione organizzata dall'Associazione Amici per Castelbasso e dal suo Presidente Osvaldo Menegaz gode dell' Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e con il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.




IL PROGRAMMA COMPLETO

SPETTACOLI

22 luglio Toots Thielemans
23 luglio Niccolò Fabi
29 luglio Daniele Biacchessi
30 luglio Rosalia De Souza
4 agosto FlamenqueVive
5 agosto Marco Paolini
6 agosto Catherine Spaak
12 agosto Cochi e Renato
13 agosto James Taylor Quartet
19 agosto Bollani + Petra Magoni e Ferruccio Spinetti
20 agosto Antonio Rivera
26 agosto Caterina Guzzanti
27 agosto Sud Sound System


LETTERATURA

Nel primo incontro, in programma il 28 luglio, sono in scena Edoardo Sanguineti, Jolanda Insana e Alessandra Petrova Lello Voce. Nel secondo, che si svolgerà il 18 agosto recitano Alda Merini, Giuseppe Conte,Roberto Deidier . Poeti di diverse generazioni ed esperienze che si confrontano e si specchiano dentro le gabbie del tema assegnato in ciascuna delle due serate in cui daranno voce ai loro sentimenti e alle loro emozioni con versi in gran parte inediti, scritti per l'appuntamento di Castelbasso.

L'ANIMA E IL CORPO

Prima serata del recital poetico con un grande protagonista della poesia del secondo Novecento, Edoardo Sanguineti. Con lui sul palco si avvicenderanno Jolanda Insana, Alessandra Petrova e Lello Voce. Un tema per tutti, “L'anima e il corpo”. Scrivere poesie vuol dire soffermarsi con uno stupore profondamente fresco di fronte a ciò che esiste, l'unica via per incontrare il senso e la misteriosa bellezza dei legami tra gli esseri.

LA LUCE E L'OMBRA

Seconda serata del recital poetico. Sul tema “La luce e l'ombra” si confrontano Alda Merini, Giuseppe Conte, Roberto Deidier e Luca Damiani. E' previsto un singolare omaggio alla Merini con un concerto del cantautore Giovanni Nuti che ha scritto musiche sui testi della grande poetessa.



SEZIONE ENOGASTRONOMIA

Anche l'olio vuole la sua parte. 21 luglio ore 21
L'olivo è uno dei simboli della cultura e dell'alimentazione dei popoli del Mediterraneo e disegna gran parte del paesaggio della campagna abruzzese. La diversità tra i territori, tra le varietà coltivate, tra olio di oliva ed extravergine, e tra questi e un olio Dop. Dietro c'è il produttore, davanti il consumatore, che spesso non ne conosce differenze pregi e difetti. L'olio al buio come non s'è mai visto e in accostamenti arditi.

Come l'arte per il cioccolato. 11 agosto ore 21.
Dici cioccolato e la mente corre a far schioccare la lingua. Irresistibile per molti, è diventato un fenomeno goloso senza precedenti per il quale maestri produttori e artisti pasticceri selezionano, elaborano e sfoderano tutta la loro creatività, nelle forme e negli abbinamenti. L'incredibile magia del cioccolato, da guardare e da mangiare, dall'Abruzzo e non solo.

La vendetta del tacchino. 22 agosto ore 21
L'Abruzzo conserva straordinarie preparazioni, spesso tramandate oralmente tra le famiglie di una ristretta porzione di territorio e che per questo rischiano di scomparire. Ora un progetto di tutela, di valorizzazione e di promozione può salvaguardare una delle più straordinarie specialità culinarie della Val Vomano, il tacchino alla canzanese. Perché la vendetta, come il tacchino, è un piatto che va servito freddo.

Il gusto della pasta. 25 agosto ore 21
L'Abruzzo è terra di pastori ma anche di pastai, dove l'industria e l'artigianato convivono con la forte tradizione della pasta fatta in casa. Il successo di grandi e piccoli marchi famosi nel mondo ed apprezzati da chef e da gourmet, ma anche il legame tra i diversi formati e la cultura di un territorio. Esperienze e gusti a confronto.
06/07/2006 8.49