Federico Tamburri al Museo Colonna con la mostra "Il pescatore di Stelle"

Alessandro Biancardi

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Federico Tamburri al Museo Colonna con la mostra "Il pescatore di Stelle"
 
Dallo scorso 1 luglio, fino al giorno 20 dello stesso mese, l'associazione culturale e di volontariato “Il cenacolo degli angeli” presenterà la mostra d'arte “Il pescatore di stelle”.
La mostra è stata realizzata in collaborazione con la Regione Abruzzo (presidenza del Consiglio), con le quattro province della regione e i comuni di Pescara e Atri e sarà ospitata presso il Museo d'Arte moderna Vittoria Colonna, a Pescara (aperto dalle 9 alle 13 e dalle 18 alle 23).
Personaggio e personalità centrale della mostra sarà il maestro Federico Tamburri, autore di innumerevoli opere pittoriche (in particolare in vetro, con tematiche dell'arte sacra) esposte in tutto il mondo, presente durante tutta la manifestazione per dedicare momenti di conversazione e confronto a tutti i partecipanti della mostra; oltre a lui, nel corso
della stessa, interverranno numerosi esponenti del mondo dell'arte, oltre che del volontariato e dello sport.
La mostra d'arte, definita giustamente multiversale, ha come primo obiettivo la solidarietà, come del resto buona parte delle iniziative dell'associazione: l'evento è stato infatti affiancato da un volume antologico, dedicato alle opere del maestro, che servirà da raccolta fondi per il progetto umanitario “Mani e Mestieri nel borgo dei Maestri nel mondo”, dedicato ai bambini orfani della guerra e della fame. Questo progetto è oramai portato avanti dall'associazione da diversi anni, con presentazioni ed iniziative varie per la raccolta fondi in diverse località abruzzesi in cui “Il pescatore di stelle” entra a pieno titolo.

LA MOSTRA & TAMBURRI.

Il maestro, nativo di Atri (classe 1949), torna nella sua regione per un giusto omaggio della/alla sua terra, dopo aver esposto con successo in tutto il mondo. L'artista abruzzese, dopo aver negli anni accumulato successi ed opere, si presenta oggi come uno dei massimi esponenti mondiali del simbolismo figurativo: protagonisti indiscussi delle sue opere sono in primis le vetrate delle chiese, senza dimenticare le numerosissime sculture e dipinti, sempre con la centralità dell'arte sacra a farla da padrone. La mostra prende per l'appunto il nome da una sua opera pittorica, “Il pescatore di stelle” dove, pur non allontanandosi dagli schemi tradizionali, i numerosi volti dell'Uomo si esprimono in un complessità di trame, simboli, ombre, silenzi, colori e messaggi, dando vita al quotidiano miracolo dell'incontro di cielo e terra.

“MANI E MESTIERI NEL BORGO DEI MAESTRI NEL MONDO”.

Il progetto, che attraverso svariate iniziative è oramai giunto alla sua X edizione, volge prevalentemente alla riscoperta e alla promozione territoriale dell'arte, dei mestieri antichi e delle produzioni artigianali di alto livello, di “valore aggiunto”. La bellezza e il nobile obiettivo di questa riscoperta si devono ad una applicazione di questa “rinata manualità” per il sociale, per la solidarietà: “trasformare il linguaggio della manualità in Solidarietà”, con una concreto e tangibile strizzata d'occhio alla socializzazione, all'integrazione e alla valorizzazione delle persona svantaggiate, come testimoniato in primis dalle serate del 5 e 6 luglio.

LE GIORNATE DEL 5 E 6 LUGLIO.

Nei venti giorni di
mostra e iniziative, particolarmente importanti si segnalano i giorni del 5 e del 6 luglio, dove la tematica del Rwanda prende il posto centrale. Il giorno 5, dopo la proiezione del film “Hotel Rwanda” (Sala Convegni, ore 20, moderatore Pierluigi Graziani), ispirato alla vera storia di Paul Rusesabagina, direttore dell'hotel Mille Collines di Kigali, che uso' il suo coraggio per dare rifugio a migliaia di persone, salvandole dalla morte.
Oggi portavoce delle terribili tragedie che attanagliano questo meraviglioso paese del continente africano. E' riconosciuto e considerato come lo "Schindler africano", Paul rusesabagina e sara' presente alla serata. Al dibattito parteciperanno autorità civile e religiose che porterano il loro contributo sul tema.
Il 06 luglio alle 18,30 è previsto un incontro sulla tematica: dall'arte alla solidarieta'.
Interverranno: mons. Anastasio Mutabazi vescovo del Rwanda, Tommaso Coletti, Presidnete della Provincia di Chieti, Luciano D'Alfonso sindaco di pescara, Mimmo Srour, assessore regionale alle relazioni con i paesi del mediterraneo, nonche' delegazione delle istituzioni rwandese.


IN CONCRETO…
La raccolta fondi ha come obiettivo finale quello di contribuire alla realizzazione di un centro accoglienza in Abruzzo, “dove ospitare i bambini privati del lume della speranza, a cui non è consentito sognare, studiare, imparare, lavorare, avere rapporti civili in una società civile”. I bambini ospiti del futuro centro avranno così a disposizione l'esperienza, e gli insegnamenti, di fabbri, artigiani del vetro, falegnami, tornitori, ecc. per crearsi una manualità e un'esperienza da esportare poi, magari, nel loro paese d'origine.


Informazioni e contatti associazione:
Sede operativa - Via E. Scarfoglio 22-65129 Pescara ; Tel/Fax 085.4518742
www.ilcenacolodegliangeli.it - info@ilcenacolodegliangeli.it

Ernesto Valerio 04/07/2006 15.22