Conferenza sulla "Storia della massoneria in Abruzzo", giovedì a Montesilvano

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2259

Per quanto la letteratura sulla massoneria sia abbondante, non si può certo dire che essa abbia finora trovato una collocazione in ambito scientifico.
Il primo sistematico e originale studio sulla massoneria italiana inserita nel contesto europeo è sicuramente l'Annale 21 della Storia d'Italia a cura del prof. Gian Mario Cazzaniga, che si sta presentando ancora in tutta Italia. Di certo negli anni precedenti non sono mancate opere di egual respiro e corposità, basti pensare al Francovich o al Mola, ma gli “Annali della Massoneria” della Einaudi, con i loro trentuno saggi, hanno coperto quasi tutta la storia della Libera Muratoria nel nostro Paese.
Questa necessaria premessa può ben far comprendere al lettore l'importanza scientifica e divulgativa dello studio che verrà presentato Giovedi 6 Luglio, al Bookcafè di Montesilvano, dal dott. Loris di Giovanni e dal suo editore Marco Solfanelli di Tabula Fati.
Solfanelli vanta un primato, tra i tanti, in Abruzzo: è stato il primo editore di un testo sulla storia della massoneria, “Note sulla historia della Libera Muratoria in Theate”, nel quale il Di Giovanni, assieme ad un altro autore, ripercorreva la storia delle logge nella città di Achille.

Quest'ultimo lavoro, sotto la guida del noto storico Mauro Canali, docente di Storia contemporanea all'Università di Camerino, verrà presentato al pubblico con l'ausilio di un proiettore. Immagini di illustri massoni abruzzesi, di diplomi e brevetti verranno proiettate seguendo un percorso che dai primi anni dell'800 arriverà agli anni '60 del secolo scorso.

Punto di partenza dello studio saranno le logge castrensi francesi insediate a Lanciano, i loro rapporti con l'Intendente d'Abruzzo Pierre Joseph Briot e i legami con la carboneria.

Il Grande Oriente murattiano e le sue prime logge nella regione precederanno un rapido escursus delle singole logge a Teramo, a Pescara, a Chieti e a l'Aquila.
Verrà analizzato il carteggio massonico del marchese Gesualdo de Felice di Pianella, maestro venerabile della loggia teatina, la storia massonica della famiglia Delfico di Teramo, la vita del famoso pittore Teofilo Patini e la sua militanza nelle logge aquilane; la figura di Gabriele Rossetti e la massoneria vastese. Lo scisma ferano del 1908 in Abruzzo e le sue conseguenze verrà trattato con notizie finora inedite.
L'inizio del ‘900 vedrà il susseguirsi di tante associazioni nate in Abruzzo con il contributo della massoneria: le società operaie e di mutuo soccorso, l'Associazione del Libero Pensiero-Giordano Bruno a Teramo, i comitati massonici pro Cuba e Candia. La nascita dei fasci di combattimento e del partito massonico della Stella Nera, la legge Rocco sulle società segrete che anche in Abruzzo metteva al bando le logge. Nel secondo dopoguerra l'attenzione dell'autore si è soffermata su un personaggio di Chieti, Romeo Giuffrida, già braccio destro di Raoul Palermi e direttore di una rivista massonica importante che si stampava a Pescara: “Voce Fraterna”.
Gli anni della ricostruzione del Grande Oriente in Abruzzo e l'opera dei suoi pionieri Valentino Filiberto, Alfredo Diomede e Josè Guillem Guerra chiuderanno la trattazione.
Loris Di Giovanni nasce a Chieti nel 1971, laureato in giurisprudenza è un avvocato praticante abilitato al patrocinio ed esercita in uno studio pescarese. Specializzatosi in diritto marittimo con un master di secondo livello, tra pochi giorni conseguirà la seconda laurea in scienze politiche discutendo una tesi di storia contemporanea dal titolo “Storia della massoneria in Abruzzo” con il prof. Canali.

03/07/2006 17.47