"Noi le ragazze degli anni ‘60", sabato per beneficenza

Alessandro Biancardi

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Sabato 1 luglio, alle ore 21.00, presso il Parco dei Gesuiti, in Via del Santuario 160, Chiesa di Cristo Re, si terrà lo spettacolo teatrale “Noi, le ragazze degli anni ‘60” di e con Grazia Scuccimarra.
Il ricavato sarà interamente devoluto in beneficenza al Ce.I.S., Centro di Solidarietà di Pescara, a sostegno delle attività in favore dell'infanzia abusata e nel recupero dalla tossicodipendenza.
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Il “Ce.I.S.”, attivo a Pescara da 25 anni, è un'associazione di volontariato, impegnata principalmente in questi due ambiti, con un programma terapeutico-riabilitativo e un Centro Psicodiagnostico-Terapeutico per minori, "Il Piccolo Principe", che coordina due comunità educative, "La Rosa" e "La Volpe".

Grazia Scuccimarra ripropone uno dei suoi maggiori successi teatrali divenuto un classico del teatro comico italiano contemporaneo. Attualissimo per lucidità di analisi e vis comica, il testo fa emergere con incisività i paradossi di una realtà cui l'autrice guarda senza incanto grazie ad una satira immediata, diretta, trasparente.
A rendere ancora più divertente questa analisi è il continuo parallelismo con i giovani degli anni '90. Il filo conduttore dello spettacolo si snoda dall'adolescenza delle ragazze degli anni '60 fino ai giorni nostri, con un interrogativo costante: che fine hanno fatto le ragazze degli anni ‘60? Quelle stesse ragazze che oggi si fanno chiamare donne moderne e che allora, allo schiudersi dell'adolescenza, dovevano fare i conti col mutamento del proprio corpo, con la moda della gonna a palloncino e dei capelli a carciofo. Le loro storie d'amore erano veri e propri agoni sportivi in cui lei si difendeva strenuamente e lui attaccava tanto impavido quanto sicuro della sconfitta. Anche le ragazze erano sottomesse all'impero dei sensi, sì ma al senso del pudore e al senso di colpa. Per cui gli amori finivano per essere più sognati che vissuti, e non restava che consolarsi sulle languide note di Peppino Di Capri.

Ridiamo di come eravamo sciocchi, teneri e inconsapevoli pur vivendo intensamente nel sociale, e di come siamo oggi, molto più coscienti, senza più veli, senza più vecchie tradizioni a coprire la realtà, ma non per questo meno patetici di allora. Inevitabile il paragone coi giovani di oggi, ed inevitabile che anch'essi subiscano gli schiaffi e le sferzate di un esilarante ciclone satirico quale è Grazia Scuccimarra.
Di questo spettacolo hanno scritto: “… con incredibile verve e assoluto dominio del palcoscenico Grazia Scuccimarra galvanizza il pubblico per due ore di fila, suscitando continue risate...” e ancora: “…si presenta freschissimo e fa sorridere e ridere gli spettatori, soprattutto le spettatrici di almeno due generazioni, madri e figlie…”.

Grazia Scuccimarra complessivamente ha scritto e interpretato con grande successo 20 spettacoli teatrali comico-satirici rappresentati in tutta Italia.


Il biglietto d'ingresso è di 10 €, si può acquistare al botteghino, la sera dello spettacolo o presso il Ce.I.S., in V.le regina Margherita, 154/1, dalle ore 09.00 alle 17.00.
Per informazioni: ceis.pe@cespe.net .

29.06.2006