Parco dei Gesuiti, il fine settimana si fa festa

Alessandro Biancardi

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ESCARA. Divertimento e musica per scopi benefici. Dopo il karaoke degli amministratori comunali arriva uno spettacolo teatrale e jazz internazionale.
Il Praco dei Gesuiti (via del Santuario 160) della zona Colli comincia ad essere un nuovo riferimento per la città, anche grazie alla conduzione del parroco, Pino Piva, che tenta di dare un senso nuovo a ciò che promuove, ovvero quello di una percettibile aggregazione.
La serata di venerdì 23 giugno, sarà caratterizzata, dopo il successo di Simpaticamente Cantando (il karaoke degli assessori comunali), dalla presenza di tutti gli amministratori, sindaco in primis, che ritireranno una targa ricordo. Che ci scappi una ulteriore interpretazione? Possibile. Ad animare la serata ‘Nduccio e il suo gruppo “il Sentimento Agricolo” itinerante fra serate in Tv nazionale, alla corte di Renzo Arbore e masse enormi di persone, che lo seguono in terra d'Abruzzo e non solo.
A disposizione un stand gastronomico a partire dalle ore 20,00

Sabato 1 Luglio ore 21.00

Da un evento all'altro, ma sempre per beneficenza, questa volta con una rappresentazione teatrale di Grazia Scuccimarra, e la sua intelligente comicità con “ Noi le Ragazze degli anni 60”, una brillante maniera per raccontare, il modo di amare, di vestire, di sognare, di muoversi nel sociale di quegli anni.
Il filo conduttore dello spettacolo, si snoda dall'adolescenza delle ragazze degli anni 60, fino ai giorni nostri, con un interrogativo costante: che fine hanno le ragazze degli anni 60?
Qui la rappresentazione delle svariate situazioni nelle quali si mossero allora, e si muovono oggi le ”ex ragazze”, ormai donne moderne.
Restano inesorabilmente coinvolti nella satira, ora come accusati, ora come accusatori, non solo i giovani degli anni 60, ma anche da un lato, coloro che produssero quella generazione, e dall'altro, i giovani d'oggi.
Preciso è l'intento, comunque, di divertirsi e di divertire, di riderci sopra, ma con intelligenza.
«Noi come organizzazione di questo ulteriore evento», raccontano gli ideatori, «abbiamo immaginato e naturalmente sostenuto, un profilo di beneficenza a favore del Ce.I.S, di Pescara, molto impegnato nel recupero e prevenzione dalla tossicodipendenza, pertanto l'intero ricavato della manifestazione, sarà devoluto a favore di questa straordinaria Associazione di Solidarietà, che opera sul nostro territorio e che non può che essere sostenuta».
Il biglietto d'ingresso è di 10 €, la metà di quanto si paga per assistere ad una delle tante rappresentazioni di Grazia Scuccimarra, in un qualsiasi teatro italiano.
In programma prossimamente anche una serata di jazz internazionale.
20/06/2006 10.36