Sabato il XXV Premio Internazionale "Emigrazione" di Pratola Peligna

Alessandro Biancardi

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Sabato, 24 giugno 2006, alle ore 17,30 presso Palazzo Colella Santoro di Pratola Peligna (AQ), prenderà il via la XXX edizione del Premio Internazionale "Emigrazione" che avrà per titolo Sulle tracce di Marinetti con memorie del territorio.
La Rassegna è promossa di concerto con il Comune di Pratola, il Comitato Regionale Emigranti Abruzzesi e il giornale Italiamondo, dall'Associazione Culturale e dall'omonimo periodico "La Voce dell'emigrante", diretto dal prof Angelo De Bartolomeis, che da anni segue con passione il problema dei rapporti dei nostri emigranti con la patria, in particolare l'Abruzzo.
Come già nelle precedenti quattro edizioni, a chiudere un quinquennio di lavoro, è stato chiamato il noto critico Leo Strozzieri, studioso del Futurismo.
E proprio all'attualità del grande movimento marinettiano è dedicata la rassegna di quest'anno, che si struttura in tre interessanti sezioni:

1) Sala omaggio a Eduardo Palumbo, tra le voci più significative del Neofuturismo grazie al suo astrattismo caratterizzato dall'uso dell'aviogramma (struttura triangolare compenetrativa a rondinella). Nato a Napoli nel 1932, e formatosi con Emilio Notte, esponente negli anni '10 del Futurismo a Firenze, il maestro all'ultima Quadriennale di Roma ha riscosso uno straordinario successo con l'opera acquisita per la Camera dei Deputati.

2) Sulle tracce di Marinetti. Una sala in cui sono presenti autori che hanno avuto un evidente influsso futurista. Accanto a Primo Conti il cui legame col movimento è acclarato, troviamo i maestri Renato Barisani, Carmine Di Ruggiero, Luigi Faccioli, Gino Marotta, Luigi Montanarini, Enrico Sirello, Giulio Turcato. Completano l'elenco i più giovani Fabrizio Campanella, Giovenale, Angelo Manca, Innocenzo Odescalchì, Giorgio Pahor, Massimo Pompeo e l'abruzzese Massimina Pesce.

3) Memorie del territorio. Sezione nella quale si rende un doveroso omaggio a dieci artisti abruzzesi scomparsi, alcuni di recente, ovvero: Brindisi, Del Greco, Di Blasio, Di Fabio, Di Prinzio, Gagliardi, Mattucci, Misticoni, Simone, Volpe.

La rassegna è affiancata dalla mostra storico-documentaria e fotografica sul tema "Trent'anni del Premio Internazionale Emigrazione al servizio della cultura italiana nel mondo".
La Rassegna, che rimarrà aperta fino al 9 luglio 2006,è documentata da un elegante catalogo con la riproduzione a colori delle opere esposte, schede biografiche degli autori e un saggio storico del curatore.
Durante la cerimonia inaugurale della rassegna il sindaco di Pratola Peligna, Corrado Di Bacco, consegnerà al maestro Palumbo la medaglia d'oro per i meriti artistici. La prestigiosa onorificenza nelle passate edizioni era stata attribuita tra gli altri ai pittori Achille Pace, Mikkail Koulakov, Salvatore Emblema, Gigino Falconi.

20/06/2006 8.32