Apre il Flaiano film festival 2006:cento film, sei rassegne

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

742

PESCARA. Comincia stasera il Flaiano Film Festival 2006 al Cinema Massimo.
Giunto alla sua 33^ edizione il Festival si presenta, anche quest'anno, ricco di spunti e proposte stimolanti. Come sempre molto vario il programma, che spazia dai film in concorso e fuori concorso dell'ultima stagione cinematografica a rassegne dedicate al nuovo cinema messicano, al noir del terzo millennio, a Scrittura e Immagine ed omaggi a Mario Camerini, Francois Truffaut e Luchino Visconti per un totale di 100 proiezioni.

Per l'inaugurazione sarà proiettato nella Sala 1 alle ore 20,45 in versione restaurata dall'Associazione Philip Morris – Progetto Cinema il film di Mario Monicelli, “L'armata Brancaleone” (il cui negativo versava in pessime condizioni) con Vittorio Gassman, Catherine Spaak, Gian Maria Volontè, Enrico Maria Salerno, film che è stato uno dei più grandi successi di critica e di pubblico nella storia del cinema italiano. Per la prima volta il medioevo usciva dallo stereotipo dei cavalieri e delle dame, mostrando crudeltà e miseria pur con lo sguardo divertito e divertente della commedia: un cavaliere è in viaggio per prendere possesso del feudo di Aurocastro nelle Puglie quando viene assalito dai banditi che lo depredano e lo buttano in un fosso. Abacuc, un ebreo della banda degli assalitori, trova nel suo bagaglio una pergamena che attesta il diritto all'investitura del feudo. Pensa di usarla e convince l'amico Brancaleone da Norcia, un fanfarone in cerca di gloria e donzelle, a sostituirsi al cavaliere e a dividere con loro i frutti dell'impresa. Brancaleone non si lascia scappare l'occasione e al ritmo delle strofette del ‘prode Anselmo' di Visconti Venosta si mette in viaggio al comando dei briganti. Ma la via è lunga è pericolosa… Summa dei risultati tematici conseguiti nelle opere precedenti, questo è il film preferito da Monicelli per la sua assoluta novità d'invenzione. Con la fedele coppia di sceneggiatori, Age (scomparso nel 2005) e Scarpelli questa volta ambienta la sua commedia all'italiana in un medioevo rivisitato con ironia, attingendo ad autori e poemi cavallereschi, dal ‘Pulci' al ‘Don Chisciotte', per rivisitarli argutamente in chiave popolaresca e smitizzante. Personaggi buffoneschi e situazioni parodistiche s'alternano con vivacità in un racconto che ricerca la risata in una cornice figurativa e cromatica resa felicemente dai costumi e dagli scenari fantastici del felliniano Gherardi. Oltre ad uno straordinario Gassman nei panni di Brancaleone, altrettanto bravi Volontè nella figurina elegante del malefico Teofilatto ed Enrico Maria Salerno nelle vesti del fratone omosessuale.

Vittorio Gassman, in un'intervista così ricordava: “L'armata Brancaleone è uno dei miei film prediletti. Intanto perché c'era un Monicelli molto gradevole…e nel film c'era quest'aria di divertimento generale…e poi c'era la bellissima invenzione di quel linguaggio e di quel personaggio, una specie di Samurai che ormai tutti conoscono e che è stato, credo, il personaggio che mi ha dato più popolarità, soprattutto nel pubblico giovane e infantile che conta, come è noto, moltissimo…”( intervista tratta dal volume “Vittorio Gassman” di Giacomo Gambetti, Gremese 1999).


Abbonamenti e ingressi: Sala 1 30 €; Sala 2 20 €; Sala 3 15 €. Sale 1,2,3 per Soci Flaiano Club 35 €; Giovani 25 €. Ingresso singola sala 5 €.

19/06/2006 12.20