"Miti e riti del vino", al Museo di Villa Frigerj a Chieti

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Presentazione del volume sul progetto didattico che ha indagato il rapporto tra archeologia e vino in Abruzzo. Iniziativa in collaborazione con sette scuole abruzzesi.
Il vino indagato nelle sue molteplici espressioni e collocazioni, dalla geologia all'archeologia, dalla mitologia alla letteratura, dalle tecniche di viticoltura ai processi di vinificazione e commercializzazione: è stato il “nettare di Bacco” il filo conduttore del progetto didattico “Archeologia e vino nel territorio abruzzese”, realizzato dai Servizi educativi della Soprintendenza per i beni archeologici dell'Abruzzo in collaborazione con istituti scolastici della regione, l'Università di Chieti, enti locali e associazioni che si occupano della promozione del vino.
Al termine di un lungo lavoro con gli studenti – tra momenti di formazione presso il “Museo archeologico nazionale dell'Abruzzo”, a Villa Frigerj di Chieti, dove si sono svolte visite guidate, attività di laboratorio per lo studio dei materiali archeologici, e approfondimenti in classe – è stata realizzata una pubblicazione che contiene una selezione significativa dei numerosi materiali prodotti dalle scuole.
Il volume, “Miti e riti del vino. Un'esperienza didattica”, sarà presentato sabato prossimo, 10 giugno, alle ore 18 presso il Museo di Villa Frigerj a Chieti. A seguire ci sarà una degustazione di vini abruzzesi e di prodotti gastronomici.
Saranno presenti tra gli altri il sindaco di Chieti, Francesco Ricci, l'assessore regionale alla Promozione culturale, Elisabetta Mura, il direttore regionale per i Beni culturali e paesaggistici, Roberto Di Paola, la dirigente del Servizio musei e parchi archeologici della Direzione generale beni culturali, Silvana Balbi de Caro, il direttore del Museo archeologico, Maria Ruggeri, Loredana D'Emilio, responsabile dei servizi educativi della Soprintendenza, presidenti nazionale Floriano Zambon, e regionale, Fabrizio Montepara, delle “Città del vino”, il dirigente dell'Itas Cuppari di Alanno, Manfredi Tricca.

Tra gli obiettivi del progetto vi è stata la sperimentazione di un modello di integrazione possibile fra istituzioni museali, enti locali, scuole e aziende private, coinvolgendoli in un progetto di ricerca comune, finalizzato alla scoperta delle proprie radici culturali.
Le scuole coinvolte sono state l'Istituto statale d'arte “V. Bellisario” di Pescara, l'Istituto statale alberghiero “G. Marchitelli” di Villa Santa Maria, l'Istituto tecnico agrario statale “P. Cuppari” di Alanno, il Liceo ginnasio “V. Emanuele II” di Lanciano e la sede distaccata di Atessa, il Liceo ginnasio “Saffo” di Roseto degli Abruzzi e il Liceo scientifico “G. Galilei” di Lanciano.
«Indirizzata ai giovani, ma anche al pubblico vasto ed eterogeneo dei musei – spiega Loredana D'Emilio, responsabile dei Servizi educativi della Soprintendenza –, la pubblicazione ha un ricco corredo di immagini desunte dal repertorio della produzione vascolare greca e restituite con linguaggi e tecniche espressive diverse, dalla computer-grafica all'acquerello, per la rievocazione di scene e rituali legati al vino in un gioco di contaminazioni iconografiche. Una narrazione parallela di testi e immagini che facilita, quindi, l'incontro del lettore con le molteplici e singolari identità che il vino, ancora oggi espressione di convivialità e socialità, ha assunto nei secoli». In appendice le schede didattiche con cui ciascuna scuola presenta e motiva le scelte tematiche e metodologiche del percorso formativo biennale».


Museo Archeologico Nazionale di Villa Frigerj a Chieti
Sabato 10 giugno 2006

ore 18 presentazione del volume “Miti e riti del vino”

ore 19 degustazione di vini abruzzesi e di prodotti gastronomici a cura delle cantine aderenti al Città del Vino


08/06/2006 13.00