La band pescarese Rramigliete Blonda all’Heineken Jammin’ Festival

Alessandro Biancardi

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Eccezionale traguardo, quello raggiunto da una band abruzzese: i Rramigliete Blonda, duo sperimentale di Pescara che mischia surrealismo elettronico e pop d'autore, hanno stravinto – insieme ai Water in Face – la seconda edizione dell'Heineken Jammin' Festival Contest, l'iniziativa che dallo scorso anno permette a 12 gruppi esordienti di esibirsi sul prestigioso palco dell'Heineken Jammin' Festival.
Il regolamento prevede che i primi due classificati aprano (uno al giorno) i concerti sul main stage, mentre gli altri suoneranno sul second stage allestito all'interno del Green Village.
E così Marco Mazzei e Marco Pizii avranno la possibilità di condividere la scena, venerdì 16 giugno, con artisti del calibro di Negramaro, Morrissey, Hard FI, Finley, Kill The Young, Goldfrapp e, soprattutto, Depeche Mode.
Il tutto nella “splendida cornice” dell'Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, che costituirà una grandissima vetrina per il duo pescarese. Questo risultato è da considerarsi ancora più strepitoso perché Pizii e Mazzei hanno primeggiato su oltre 2.200 partecipanti: in tre mesi, infatti, sono pervenute a Jungle Sound 2.221 iscrizioni, per un totale di oltre 8.000 brani tra demo e mp3, giudicati dal Comitato di Selezione, istituito da Jungle Sound, che ne ha scelti 27.
In una fase successiva, una giuria di esperti composta da giornalisti e discografici ha decretato 11 finalisti.
Il dodicesimo sarà scelto dai visitatori del sito www.heineken.it. I brani delle 12 band vincitrici saranno poi inseriti in una compilation Heineken Jammin' Festival Contest che sarà distribuita in numerosi canali promozionali specializzati. Ma chi sono i Rramigliete Blonda?
Si tratta di due musicisti non certo alle prime armi: Mazzei è un tastierista conosciuto nel ricco sottobosco musicale pescarese e non solo (tempo fa era rientrato anche nel giro di Jovanotti), mentre Pizii è il cantante e chitarrista dei Bisbetica Beat, la coverband che rilegge in maniera “bisbetica” i classici dei Beatles, di Ivan Graziani, dei Rolling Stones e di Lucio Battisti.
Da sottolineare che in quest'ultimo progetto milita anche Gino Russo, batterista dei Santo Niente di Umberto Palazzo.
Riguardo alla polemica sulle coverband, Marco Pizii tempo fa ebbe modo di dichiarare: «E' una querelle che non ci tange più di tanto, nel senso che ciascuno di noi ha un suo progetto parallelo in cui suona brani di propria composizione (nel suo caso, si riferiva proprio ai Rramigliete Blonda). Con i Bisbetica Beat ci piace proporre le canzoni che più amiamo con l'intento di divertirci e di far divertire il pubblico che viene a sentirci». Durante il loro percorso artistico, i Rramigliete Blonda hanno vinto il concorso “Progetto Demo” a Milano e hanno partecipato al Festival Internacional di Benicassim in Spagna ed al Soundlabs Festival. Sul palco, Pizii e Mazzei non si pongono alcun limite, avvicendandosi ai diversi strumenti. Una situazione che si ripeterà, sicuramente con successo, anche il prossimo 16 giugno ad Imola.

Massimo Giuliano 05/06/2006 11.12