Arriva "Buena vida" promettente film del regista tollese Leonardo Di Cesare

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2627

Arriva "Buena vida" promettente film del regista tollese Leonardo Di Cesare
  TOLLO. La pellicola girata in Argentina ha ottenuto riconoscimenti in più di trenta festival cinematografici internazionali ed è ora in programmazione nelle principali città italiane. Il sindaco Gialloreto: ''Organizzeremo una proiezione del film insieme a Leonardo"
Hernán, fattorino, subaffitta una stanza del suo appartamento alla benzinaia Patricia, detta Pato, della quale si innamora. Presto si ritroverà in casa anche i genitori di lei, che vi allestiranno un'azienda di ciambelle. La trama da commedia è, in realtà, solo la superficie di «Buena vida delivery», film che - attraverso un filo conduttore di comica malinconia - racconta un'Argentina povera, alla deriva, con periferie al limite del degrado.
Il regista è Leonardo Di Cesare, cittadino argentino, ma originario di Tollo (Chieti), dove ancora oggi vive suo padre, Domenico, tornato in Italia dal Paese sudamericano nel quale era emigrato. La pellicola, distribuita anche in Italia, è un successo internazionale: film e regista hanno conquistato premi e riconoscimenti in oltre trenta festival di tutto il mondo, compresi i Festival di Tolosa (Francia), Rotterdam (Olanda), la "Settimana internazionale del cinema" di Valladolid, in Spagna, e il Festival di Mar del Plata in Argentina.
A Tollo tutti hanno seguito il debutto di Leonardo Di Cesare e «fanno il tifo» per il suo film. Soprattutto, attendono di poter vedere «Buena vida», attualmente in programmazione solo nelle principali città italiane. «Per questo - spiega il sindaco di Tollo, Angelo Gialloreto - stiamo prendendo contatti per organizzare appena possibile una
proiezione del film. Sarebbe molto bello se Leonardo fosse con noi. L'amministrazione comunale e l'intera comunità sono orgogliose del suo successo e la sua presenza in paese sarebbe per tutti noi una grandissima soddisfazione».
«Buena vida», coproduzione argentina, francese e olandese che critica e pubblico hanno accolto con grande favore, è una commedia tragica, come tutte quelle che raccontano la vita di personaggi poveri. Costretti, nella casa di Hernán, a una coabitazione quanto mai complicata, occasione per scene esilaranti che, in realtà, sono lo specchio della crisi economica e morale che attraversa l'Argentina. Dentro c'è tutto, dallo scontro tra generazioni diverse alla crisi degli alloggi, in una carrellata di caricature disperate. Ed è tutto vero.
Tollo aspetta Leonardo Di Cesare per vedere il film e discutere insieme di una realtà sociale nella quale vivono, in condizioni difficili, tantissimi abruzzesi emigrati in Sudamerica.