Una mostra storico-documentale su Domenico Tinozzi

Alessandro Biancardi

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POPOLI – Si svolgerà questa mattina alle 10.30, presso la Taverna Ducale, la presentazione della mostra storico-documentale nonché biografica del “padre” della provincia di Pescara: Domenico Tinozzi.
Questo personaggio, importantissimo per la nostra regione, fu eletto in Parlamento dal collegio di Penne negli anni '20 e, dal 1927 al 1935, fu primo “Preside” della provincia di Pescara.
Domenico Tinozzi morì il 21 ottobre del 1953, all'età di novantacinque anni, dopo aver praticamente fatto tutto. Fu medico e letterato, fu senatore per sette legislature e sottosegretario, fece costruire il palazzo della Provincia e quello del Comune, istituì il liceo ginnasio e la biblioteca provinciale, e tante altre cose ancora.
Insomma, vide e fece nascere Pescara e, a testimoniarlo, ci sono le tante delibere storiche conservate negli archivi del palazzo provinciale; pagine ingiallite, scritte a mano in bella calligrafia, attraverso cui è transitata la storia di un angolo d'Abruzzo.
Accanto alla solita procedura burocratica, infatti, si aprono squarci di società tra i vari documenti controfirmati da Domenico Tinozzi, a testimonianza di come le politiche sociali di allora, fossero alquanto diverse da quelle attuali.
Un'epoca, quella vissuta da Tinozzi, in cui capitava che un amministratore pubblico avesse l'hobby di comporre carmi inneggianti alla pace e che ha reso il personaggio abruzzese, anche un poeta latino d'impareggiabile eleganza.
A patrocinare l'evento il comune di Popoli e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e, in particolar modo, la Sovrintendenza per il Patrimonio Storico-Artistico ed Antropologico per l'Abruzzo nella veste di Roberto Franco, Responsabile Psae della Taverna Ducale.
A presiedere l'incontro, la curatrice del progetto, Wilma De Sanctis Coppola, il Sindaco di Popoli, Emidio Castricone, l'Assessore alla cultura, Artemio Laratta, il Presidente della Provincia di Pescara, Giuseppe De Dominicis, l'Assessore provinciale alla cultura, Paolo Fornarola, lo storico della medicina nonché biografo della famiglia Tinozzi, Fernando Galluppi, il Direttore dell'Accademia della Crusca di Firenze, Francesco Sabatini, Stefano Tinozzi, nipote dell'illustre abruzzese e il moderatore, Franco Farias.
La mostra è stata curata dall'Istituto Comprensivo d'Alanno e in particolar modo dal suo Dirigente scolastico, Virginia Gizzarelli. Parte del materiale documentaristico è stato fornito dall'Archivio Storico di Penne mentre, a finanziare l'iniziativa, è stata la Banca di Credito Cooperativo e l'azienda “Guizza” di Popoli.
Ivan D'Alberto 06/05/2006 10.08