April’jazz in Teramo

Alessandro Biancardi

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Prende il via lunedì 3 aprile la prima Rassegna di April'jazz in Teramo. Quattro serate che vogliono caratterizzare il panorama musicale teramano organizzate dalla Società della Musica e del Teatro Primo Riccitelli.
Ecco il programma completo altre informazioni sul sito www.primoriccitelli.it.

PROGRAMMA

Lunedì 3 aprile 2006

GIACOMO AULA TRIO
GIACOMO AULA pianoforte
PETER KLINKE contrabbasso
THOMAS ALKIER batteria



Il Giacomo Aula Trio debutta a Torino nel 1995 inaugurando un nuovo jazz club con una serie di concerti con i sassofonisti Pietro Tonolo ed Emanuele Cisi; al contrabbasso Nicola Muresu e alla batteria Alessandro Minetto. Gli anni che seguono vedono impegnati sulla scena, al fianco di Giacomo Aula musicisti che collaborati tutti a determinare il successo del gruppo e a segnare le tappe più importanti. Hanno infatti contribuito al successo del gruppo i bassisti: Jimmi Roger Pedersen, Alessandro Fedrigo, Sigi Busch, Luca Garlaschelli, Mimmo De Paola, Dodo Goya, Alessandro Maiorino, German Kleiber, Amedeo Ronga, Maurizio Bucca, Andrea Pejrolo. E i batteristi: Heinrich Köbberling, Thomas Alkier, Gianni Bertoncini, Torsten Zwingberger, Art Von Blomberg, Nicola Stranieri, Enzo Zirilli, Paolo Corsi, Filippo Mignatti, Alessio Riccio, Torsten Krill, Alessandro Minetto, Antonio Negrisolo. Si sono inoltre esibiti accompagnati dal Giacomo Aula Trio: Jiggs Whigham, Mario Raja, Luigi Ferrara, Moreno d'Onofrio, Giorgio Crobu, Ernie Watts, Larry Schneider, Marilena Paradisi, Lorenzo Petrocca, Flavio Boltro, Paolo Fresu, Marco Tamburini, Emanuele Cisi, Pietro Tonolo, Felice Reggio.
Stilisticamente il Giacomo Aula Trio si muove nella grande corrente del pianismo afroamericano legato a Bud Powell, Bill Evans ed Martial Solal ed Enrico Pieranunzi e si caratterizza soprattutto per l'ampio numero di composizioni originali. Ad oggi il catalogo delle composizioni di Giacomo Aula consiste in: The Plainfield Boy, Canzone per Nino Rota, Modes for Angelo, Blues for Giovanni, Maggio, Cinque Rose, April(e), Agosto, Fedele, Espresso 801.


Mercoledì 5 aprile 2006
INNER SELF EXPERIENCE

LORENZO PAESANI pianoforte
NICCOLO' FARACI contrabbasso


Il duo Inner Self Experience nasce con l'intenzione di fondere l'esperienza interna e personale della creazione musicale con l'universo esterno, aperto al caso e all' estemporaneità improvvisativi, al fine di creare un dialogo costante e lineare tra due "voci" indipendenti tra loro ma costantemente alla ricerca di un equilibrio. In questa ottica comune s'incontrano i due musicisti che propongono nel loro repertorio materiale tematico standard e modelli più personali quali quelli proposti nel compact disc omonimo inciso per la Philology (W608). Entrambi i musicisti provengono da una formazione classista per poi scegliere gli schemi della musica jazz. Lorenzo Paesani, infatti, dopo essersi diplomato con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio "Niccolò Piccinni" di Bari ha frequentato diversi seminari sul jazz e la musica improvvisata, tra cui Siena Jazz, Perugia Classico, Interamnia Jazz Festival, Arcevia in Jazz (borsa di studio), e il corso triennale di musica jazz all'Accademia Musicale Pescarese.
Si è esibito dal vivo in diverse formazioni e festival e ha partecipato a concorsi di musica jazz (premio del pubblico al Premio Massimo Urbani 2004). Niccolò Faraci ha studiato contrabbasso al Conservatorio Verdi di Como e contrabbasso Jazz con Attilio Zanchi. E' stato il più giovane contrabbassista ad esibirsi al Blue Note di Milano in occasione del concorso "Jazz Dimensione Giovani" 2003, promosso dai civici corsi di Jazz di Enrico Intra e Franco Cerri.
Ha registrato tre dischi per l'etichetta Splasc(H) records ed è fondatore di Project Delos, con il quale ha registrato "A Saturday Night on the Moon" nel 2005.


Venerdì 7 aprile 2006

ROBERTO GATTO QUARTET

DANIELE TITTARELLI sax
LUCA MANNUTZA pianoforte
LUCA BULGARELLI contrabbasso
ROBERTO GATTO batteria

Il debutto professionale di Roberto Gatto risale al 1975 con il Trio di Roma (Danilo Rea, Enzo Pietropaoli) e da quel momento ha suonato in tutta Europa e nel resto del mondo con i suoi gruppi ed insieme ad artisti internazionali. Le formazioni a suo nome sono caratterizzate, oltre che da un interessante ricerca timbrica e un impeccabile tecnica esecutiva, da un grande calore tipico della cultura mediterranea. Questo fa sicuramente di Roberto Gatto uno dei più interessanti batteristi e compositori in Europa e nel Mondo. Numerose sono le collaborazioni con Bob Berg, Steve Lacy, Johnny Griffin, George Coleman, Dave Liebman, Phil Woods, James Moody, Barney Wilen, Ronnie Cuber, Sal Nistico, Michael Brecker, Tony Scott, Paul Jeffrey, Bill Smith, Joe Lovano, Curtis Fuller, Kay Winding, Albert Mangelsdorff, Cedar Walton, Tommy Flanagan, Kenny Kirkland, Mal Waldron, Ben Sidran, Enrico Pieranunzi, Franco D'Andrea, John Scofield, John Abercrombie, Billy Cobham, Bobby Hutcherson, Didier Lockwood, Richard Galliano, Christian Escoudè , Joe Zawinul, Bireli Lagrene, Pat Metheny. Come leader ha all'attivo nove album: Notes, Ask, Luna, Jungle Three, Improvvisi, Sing Sing Sing, Roberto Gatto Plays Rugantino. Da anni si dedica anche alla composizione di musiche da film realizzando, insieme a Maurizio Giammarco, la colonna sonora di Nudo di donna per la regia di Nino Manfredi, ed insieme a Battista Lena quelle di Mignon è partita di Francesca Archibugi vincitore di cinque David di Donatello, di Verso Sera e Il grande cocomero della stessa Archibugi.

Martedì 11 aprile 2006
MARGITZA - MARCELLI QUARTET

RICK MARGITZA sax
THOMAS CLAUSEN pianoforte
FRANCESCO PUGLISI contrabbasso
ANDREA MARCELLI batteria




Ritornano finalmente insieme in Italia il grande sassofonista Rick Margitza e il creativo batterista - compositore italo - americano Andrea Marcelli. I due jazzisti conosciutisi a New York si riuniscono per il tour di presentazione del nuovo album di Marcelli Beyond the Blue inciso per la Timeless Records, recensito da John Kelman come un lavoro dove "le musiche trascendono
la semplice melodia, trasportando l'ascoltatore in luoghi sconosciuti ed evocando emozioni nascoste." Due artisti, dunque, che si incontrano per dar vita ad un concerto veramente speciale. Margitza, considerato uno dei più influenti jazzisti della sua generazione, ha una profonda raffinatezza e una sensibilità` unica sia per il fraseggio elegante che per la sonorità altamente poetica dei sui sassofoni tenore e soprano. Dopo aver collaborato con Miles Davis in tre album, viene poi lanciato dalla Blue Note ad una brillante carriera solistica. Dall'altra la spontaneità e raffinatezza del drumming di Marcelli. Bill Milkowski su Jazz Times scrive: "Marcelli è sia un natural swinger dal tocco leggero che un compositore di talento".
Completano la formazione due elementi d'eccezione: al piano Thomas Clausen uno dei jazzisti più prestigiosi in Scandinavia e membro del gruppo Scandinavo di Marcelli e al basso Francesco Puglisi, uno dei bassisti più richiesti in Italia, che garantisce al gruppo la solidità e lo swing che lo caratterizzano.


01/04/2006 8.13