Pittura, danza, teatro: tutti pazzi per Corvara

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1660


CORVARA. Tutti pazzi per Corvara; questo il titolo scelto dall'Associazione Culturale “Vestini Pagi” per festeggiare il borgo che rinasce.
Nel più piccolo paese della provincia di Pescara il 30 e 31 Luglio due giorni di completa immersione nella musica, pittura, danza, teatro, concorsi, discipline sportive legate alla montagna, percorsi eno–gastronomici ma soprattutto la scoperta, per tutti i viaggiatori che raggiungeranno le pendici del monte Aquileio, di uno tra i più preziosi e protetti angoli d'Abruzzo.
A Corvara l'imprenditoria ispirata del gruppo “Paggi” di Roma, protagonista dell'idea progettuale di recupero, sta utilizzando risorse lavorative artigiane provenienti dal territorio.
Sono 6300 i mq. interessati nell'intervento, 25 gli edifici cantierabili con l'utilizzo dei materiali della tradizione vestina come la pietra lavorata di Corvara, elementi strutturali in rovere, pavimentazioni in gesso il tutto nel rispetto delle tecniche  costruttive della tradizione locale.
Il grande e certosino lavoro di recupero del borgo nei due giorni dell'evento in mostra in tutto il nuovo splendore.
L'obiettivo è dare in tempi rapidi la piena operatività a Corvara Borgo Antico, l'albergo diffuso nel quale si prevede la sistemazione di 53 unità abitative, 176 posti letto, 500 mq. di locali destinati all'accoglienza ed alle attività di ristorazione, 24 locali nei quali troveranno ospitalità servizi di utilità come la farmacia del borgo, piccoli empori commerciali, botteghe artigiane.
«Stiamo facendo passi avanti importanti per raggiungere la piena ospitalità che destineremo a quel turismo culturale che stiamo promuovendo», racconta l'architetto Fausto Tortora, coordinatore generale del progetto di recupero insieme agli architetti: Anna Pia Urbano e Monica Martino.
«Assumiamo la differenza che Italo Calvino faceva tra turista e viaggiatore e ci rivolgiamo quindi al viaggiatore che sa viaggiare perché l'idea che si sta realizzando a Corvara non è certo per un turismo mordi e fuggi, ma, al contrario, si intende superare le apparenze così da stabilire un rapporto di interscambio tra turista di qualità con la cultura dei luoghi», continua Tortora, «desideriamo, con l'organizzazione di questo evento, offrire e valorizzare un patrimonio locale in crescita, di cui non bisogna assolutamente perdere gli stimoli nell'esportare i tanti pregi per cui cominciate a conoscerci e venite a trovarci con fiducia e tanta curiosità, sapremo ripagare le vostre aspettative».

20/07/10 10.42