Il convegno. L’ idrocefalo cronico: patologia poco nota

Alessandro Biancardi

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' spesso confusa con altre forme di demenza, l'idrocefalo cronico è una patologia chirurgicamente trattabile con risultati molto confortanti. Se ne discuterà a Villa Dragonetti (Paganica), sabato 18 marzo (ore 9.00 -16.00)
in un incontro organizzato con il patrocinio dell'Università degli studi di L'Aquila.


Non è una patologia molto nota, eppure, nel nostro Paese, colpisce una percentuale di anziani con età al di sopra dei 65 anni che alcuni recenti studi, quantificano nello 0,41%, incidendo sul totale delle demenze diagnosticate in un rapporto variabile tra il 2 ed il 10%. Ciò significa che in Italia, su una popolazione di circa 10 milioni di anziani, quelli potenzialmente affetti da idrocefalo cronico sarebbero compresi tra 5000 e 20.000. Eppure, dalle ultime stime disponibili (anno 2003), risulterebbe che solo 700 pazienti sarebbero afferiti a centri neurochirurgici per un adeguato trattamento.
All'apparire dei primi segni di deterioramento cerebrale ( disturbi della memoria a breve termine, andatura incerta a piccoli passi ed incontinenza urinaria) in un soggetto adulto è spesso più facile pensare ad una demenza di tipo degenerativo (malattia di Alzheimer, Morbo di Parkison) od a una demenza vascolare piuttosto che tenere presente un'involuzione cognitiva determinata dal cosiddetto idrocefalo cronico dell'adulto. Ciò determina un ritardo diagnostico con conseguenze spesso molto serie per il paziente.
A fronte di una diagnosi tempestiva, infatti, La Neurochirurgia offre a questi pazienti, prospettive di piena guarigione: a conferma di quanto detto è il dato che si evince dalla casistica dell'U.O. di Neurochirurgia, diretto dal prof. Renato J. Galzio, dell'Ospedale “S. Salvatore” dell'Aquila dove, negli ultimi 5 anni, sono stati trattati 40 pazienti affetti da idrocefalo cronico con una percentuale di guarigione superiore al 70%.
Queste le premesse per una giornata di studio (con accreditamento ECM) dal titolo “L'idrocefalo cronico dell'adulto: valutazione, diagnosi, trattamento e riabilitazione” che si terrà sabato 18 marzo 2006 dalle ore 9.00 alle ore 16.00, presso “Villa Dragonetti” (Paganica). Durante l'incontro verranno affrontate le tematiche relative a tale patologia, al contesto sociale di riferimento, all'analisi epidemiologica relativa al bacino di L'Aquila e provincia e si tenterà di condividere la problematica e proporre l'utilizzo di un percorso diagnostico-terapeutico adeguato.
L' iniziativa è realizzata con il patrocinio dell'Università degli Studi di L'Aquila, della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di L'Aquila e grazie alla collaborazione dell'Ordine dei Medici della Provincia di L'Aquila con l'U.O. di Neurochirurgia, l'U.O. di Neurologia e l'U.O. di Geriatria dell'Ospedale “S. Salvatore” di L'Aquila, la Clinica Neurologica, la Clinica Psichiatrica ed il Dipartimento di Diagnostica per Immagini dell'Università degli Studi di L'Aquila.

16/03/2006 11.56