Paolo Belli & Big Band il 12 giugno a Paterno di Avezzano

Alessandro Biancardi

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AVEZZANO. Si accendono le luci e il palco sembra un cantiere di New York City dei mitici anni '30, l'epoca della grande costruzione verticale e dello Swing: ci sono il capo nelle vesti del crooner, una assistente alla voce, un deejay e undici operai della musica in abiti da lavoro che, a guardar meglio da vicino, somigliano più alle “simpatiche canaglie”… E' l'officina musicale di Paolo Belli, che da fine marzo è tornata sulle principali piazze italiane e che il 12 giugno approda a Paterno di Avezzano.
«Nello spettacolo – racconta Paolo Belli – ho voluto portare alcuni aspetti caratteristici e meno usuali della New York degli anni '30, gli indimenticabili anni dello Swing e dei grattacieli. La scenografia infatti si ispira alla celebre foto scattata durante la costruzione del Rockfeller Center. Travi, bidoni, acciaio, operai con tanto di coppola, maglietta e salopette da lavoro, nell'epoca della grande costruzione verticale… Insomma, anche qui si lavora per costruire grandi successi! Si lavora con la musica, divertendoci e divertendo il pubblico».
Dopo l'ultima fatica televisiva su Raiuno nel programma Ballando con le stelle - che per il secondo anno consecutivo si è conquistato l'Oscar Tv -, il cantante e showman Paolo Belli è tornato sulle piazze italiane con la sua inseparabile Big Band.
In scaletta, intercalati dalle divertenti gag messe in scena insieme ai suoi musicisti, i suoi più grandi successi discografici dai Ladri di Biciclette fino ad oggi, ogni volta trasformati dall'inesauribile energia dell'eclettico artista emiliano: Dr Jazz & Mr Funk, Sotto questo sole, Hey signorina mambo, Ci baciamo tutta la notte, Un giorno migliore, Dillo con un bacio, Io sono un Gigolo fino a Una piccola bestia di razza di cane e all'anteprima di Io come te, che anticipa il prossimo album.
Sul palco insieme a Paolo una delle più affiatate e travolgenti Big Band che la musica italiana possa vantare e che dai tempi di “Torno sabato” con Panariello lo accompagna in tv, a teatro e in tutti i concerti nelle piazze: un dee jay, una vocalist, undici musicisti professionisti. Alla sezione ritmica: Gaetano Puzzutiello (basso e contrabbasso), Mauro Parma di Peschiera del Garda (batteria e piccole percussioni), Giuseppe Stefanelli (percussionista), Paolo Varoli (chitarre) ed Enzo Proietti (tastiere). Ai fiati: Nicola Bertoncin di Villa Estense (tromba), Fabio Costanzo (tromba), Gabriele Costantini (sax), Matteo Pescarolo di Bovolenta (sax), Daniele Bocchini (trombone) e Pierluigi Bastioli (trombone).
Al giradischi: dj Tuppi B. Vocalist: Stefania Caracciolo.

10/06/2010 9.05