Le altre parole del teatro con Giulio Scarpati

Alessandro Biancardi

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Giulio Scarpati: l'arte di insegnare l'arte. La scuola dell'attore: il teatro tra passione e didattica. Il grande pubblico ha cominciato ad amarlo con Lele, il Medico in famiglia. Ma Giulio Scarpati in televisione non è stato solo timido dottorino. C'è chi lo preferiva Commissario Bentivoglio, nella serie “Una famiglia in giallo. Oltre la televisione, e il cinema, Scarpati ha da sempre vissuto il teatro, nelle sue diverse spigolature, nelle sue diverse interpretazioni. Di questo e tanto altro si parlerà domani pomeriggio, alle 18, nella Sala San Carlo del Museo Archeologico in Via Delfico, per l'appuntamento con “Le altre parole del Teatro”, incontri con l'autore organizzati dalla Società della Musica e del Teatro primo Riccitelli.

Nato a Roma il 20 febbraio 1956, Giulio Scarpati si afferma presto come uno degli interpreti emergenti del panorama cinematografico, televisivo e teatrale italiano. In teatro lavora dal 1977 all'83 con la Cooperativa Gruppo Teatro G. Interpretando opere di Carlo Goldoni, Wolfgang Goethe e Denis Diderot. In seguito - fra le altre - Prima del silenzio (1991-'92), regia di Giuseppe Patroni Griffi, Ifigenia in Tauride (1994), Lorenzaccio (1996) e L'idiota (1999). Al cinema si fa conoscere al grande pubblico nel '91 con i film La Riffa e Chiedi la luna (1991). Nel '92 è uno degli interpreti di Tutti gli uomini di Sara, di Gangster e Mario, Maria e Mario. Nel '93 la sua attività cinematografica prosegue con 80 metriquadri. Poi ottiene grande popolarità con Il giudice ragazzino (1994). Per l'attore romano il '95 è l'anno più intenso. Diverse le sue interpretazioni. A cominciare da L'estate di Bobby Charlton. Quindi Il cielo è sempre più blu e Pasolini, un delitto italiano. Nel '96 interpreta Italiani e Cuori al verde. Poi due serie tv. La casa bruciata, nel '97. Un medico in famiglia per RaiUno nel 1998-'99. E nel 2001, per Mediaset, la fiction Cuore dal romanzo di Edmondo De Amicis.

La sua filmografia comprende: Il lungo inverno di Ivo Micheli (1984); Roma, Paris, Barcellona di I. Spinelli, P. Grassini (1989); Chiedi la luna di Giuseppe Piccioni (1989); La riffa di F. Lauda-dio (1991); Tutti gli uomini di Sara di G. P. Tescari (1991); Gangsters di M. Guglielmi (1992); Mario, Maria e Mario di Ettore Scola (1993); Il giudice ragazzino di A. Di Robilant (1994); L'estate di Bobby Charlton di M. Gugliel-mi (1995); Pasolini, un delitto italiano di M.T. Giordana (1995); Italiani di Maurizio Ponzi (1996); Cuori al verde di Giuseppe Piccioni (1996); Figurine di G. Robbiano (1997).

In televisione lo abbiamo visto in: Colpo di fulmine di G. Fago (1985); Contro ogni volontà di P. Passalacqua (1991); La scalata di V. Sindoni (1992); 80 mq di Luca D'Ascanio (1993); Compagni di Bran-co di Paolo Poeti (1996); Vite blindate di A. Di Robilant (1998); La casa bruciata di M. Spano (1988); Un medico in famiglia di Riccardo Donna (1999); Cuore di M. Zaccaro (2001).

In teatro ha intepretato: Le smanie per la villeggiatura; L'esperienze di G. Meister; Il drago; Jacques ilfatalista; Il candelaio di Aldo Trionfo (1981); Il trionfo dell'amore di Antoine Vitez (1985); Le donne di casa soa di G. De Bosio (1986); Orfani di Ennio Coltorti (1988); Piccola Città di Ermanno Olmi (1989); La sposa di Messina di Elio De Capitani (1990); Prima del Silenzio di Aldo Terlizzi (1991); Gocce d'acqua di Nora Venturini (1992); Colpi Bassi di Nora Venturini (1993); Ifigenia In Tauride di Massimo Castri (1994); Lorenzaccio di Maurizio Scaparro (1996); L'idiota di Gigi Dall'Aglio (1999); La notte poco prima della foresta di Nora Venturini (2001).

15/03/2006 12.12