"Anno Zero": l’Abruzzo riparte dal cinema

Alessandro Biancardi

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ROMA. Il Film “Anno Zero” diretto ed interpretato da Milo Vallone,
sarà presentato il prossimo 6 Aprile in Prima Nazionale a Roma alla Casa del Cinema.
Il film, opera prima dell'attore e regista pescarese Milo Vallone, è liberamente ispirato ad un testo teatrale del filosofo francese Jean Paul Sartre (“Bariona ou le fils du tonnerre”) ed è il primo episodio di un più articolato progetto dal titolo “CinePrOsa” che si pone come sintesi e punto di equilibrio tra il linguaggio teatrale e quello cinematografico.
“Anno Zero” è un film “low budget” o forse “No Budget” (è stato girato con un impegno economico di 15.000 euro) e la vicenda narra della storia di un piccolo popolo di un villaggio della Giudea vittima dell'oppressione dell'Impero Romano e che trova nel sacrificio e nella sofferenza, la possibilità di riscatto. Il soggetto ci rimandava in qualche modo alla sofferenza degli abruzzesi e degli aquilani messi in ginocchio dal terremoto.
L'Abruzzo è protagonista di questa avventura anche per quanto concerne ambientazioni e location. “Anno Zero” è stato interamente girato in Abruzzo e precisamente nel Comune di San Valentino. Le scene di ambientazione non stanziale sono state invece girate alle pendici del Morrone nel territorio del Comune di Caramanico e il prologo e l'epilogo della vicenda a l'Aquila.
Le location utilizzate per il film sono state monitorate con particolare attenzione anche tenendo presente il messaggio di speranza e ricostruzione di cui quest'opera parla. Di fatti gli edifici che nel film appariranno sono stati duramente colpiti dalla ferocia dell'evento sismico che ha toccato la nostra regione lo scorso 6 aprile ed entrambi risistemati a tempo di record: Il Castello Farnese di San Valentino in Provincia di Pescara (i cui lavori di ristrutturazione erano già conclusi nella scorsa estate) e la Basilica di Collemaggio a l'Aquila.
Proiettato in anteprima nazionale a Pescara lo scorso 27 Gennaio, “Anno Zero” è stato apprezzato all'unanimità da pubblico e critica come un film, nella sua ispirazione neorealista, vero ed autentico realizzato, tra l'altro, con un budget estremamente ridotto, ma che si rivela sorprendentemente efficace nel suo tentativo, al di là di qualsiasi posizione ideologica, di lanciare un forte messaggio di pace e speranza, ben oltre l'oppressione degli uomini, ben oltre l'oppressione degli eventi naturali. Ciò che fa di “Anno Zero” uno dei simboli più commoventi della voglia di riscatto degli abruzzesi è il coinvolgimento di talenti esclusivamente provenienti dal territorio. 52 persone dalla Troupe al cast, tutte rigorosamente abruzzesi alle quali si aggiunge la straordinaria partecipazione del noto attore Edoardo Siravo (anch'egli di origini abruzzesi), nella parte del ‘presentatore d'immagini', coinvolto in un cameo toccante girato sul sagrato della Basilica di Collemaggio.
Alle proiezioni saranno presenti il regista e attore Milo Vallone, Edoardo Siravo e parte del cast.
L'appuntamento è dunque per il prossimo 6 aprile (ad un anno esatto dalla catastrofe del sisma abruzzese) con una doppia proiezione, la prima alle 19.45 e la seconda alle 22.00 presso la Casa del Cinema a Villa Borghese di Roma. Ingresso libero.

01/04/2010 8.55